BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Foppolo, interrogatorio fiume per Lima: sentito in Procura anche Roberto Formigoni

L'imprenditore bresciano torna a parlare dopo l'interrogatorio di garanzia: l'ex presidente della Regione Lombardia non è indagato ma è stato ascoltato come persona informata dei fatti.

Più informazioni su

Un interrogatorio fiume, iniziato attorno alle 15 di venerdì 6 luglio e proseguito fino a tarda sera: è stato un lungo faccia a faccia quello tra il pm Gianluigi Dettori, titolare dell’inchiesta che ha travolto e stravolto Foppolo e l’alta Val Brembana, e l’imprenditore bresciano Sergio Lima, che con la Graffer si era aggiudicato il bando sospetto per la telecabina Ronchi-Montebello.

Probabile che all’imprenditore della Val Trompia, già ascoltato in precedenza dal gip Ilaria Sanesi durante l’interrogatorio di garanzia e assistito dall’avvocato Benedetto Maria Bonomo, sia stato chiesto di fare chiarezza sugli appalti vinti dalle società a lui riconducibili e finiti tutti sotto la lente di ingrandimento della Guardia di Finanza: secondo la ricostruzione degli inquirenti, tra il 2010 e il 2013 l’ex sindaco di Foppolo Giuseppe Berera gli avrebbe affidato lavori per oltre quattro milioni e mezzo di euro all’interno del comprensorio sciistico gestito dalla società Brembo Super Ski, senza procedere a regolare evidenza pubblica.

Di particolare interesse la questione tangenti, come quella da 75mila euro depositata su un conto corrente austriaco riconducibile all’imprenditore Giancarlo Montini.  

E nuovi scenari, da questo punto di vista, si potrebbero aprire la prossima settimana quando a far tappa in Procura per chiarire la propria posizione sarà Berera.

Ma la giornata di venerdì ha visto comparire in piazza Dante anche l’ex presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, ascoltato in quanto persona informata dei fatti. L’ex governatore non risulta nella lista degli indagati ma è stato citato dall’ex vicesindaco di Carona Mauro Arioli durante la sua deposizione spontanea rilasciata nelle scorse settimane: in quell’occasione si era sostanzialmente autoaccusato, dicendo di aver stretto un accordo con Berera, Montini e Lima per dividersi 200mila euro derivanti da una sovraffatturazione sul costo d’acquisto della seggiovia della Conca Nevosa da parte di Brembo Super Ski.

Arioli avrebbe riferito di una cena, svoltasi a Treviglio, con personaggi gravitanti nell’orbita di Comunione e Liberazione, tirando in ballo appunto Formigoni ma anche l’ex assessore regionale Marcello Raimondi e perfino l’ex ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi. 

Venerdì mattina la Procura ha voluto verificare quelle parole con l’ex numero uno del Pirellone.

 

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.