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Impegno e costanza, lo studio all’estero premiato dalla Fondazione Pesenti fotogallery

Vittoria Cornolti, Noemi Guadagni, e Sara Rota Conti martedì 3 luglio hanno ricevuto la consegna delle Borse di Studio Intercultura sostenute dalla Fondazione Pesenti

Impegno, costanza e motivazione nello studio. Queste le tre caratteristiche dimostrate dalle tre giovani studentesse residenti in provincia di Bergamo (Vittoria Cornolti, Noemi Guadagni, e Sara Rota Conti), che martedì 3 luglio hanno ricevuto la consegna delle Borse di Studio Intercultura sostenute dalla Fondazione Pesenti.

Una vittoria tutta al femminile quella di queste tre ragazze, che sono state premiate dalla fondazione con la possibilità di trascorrere un periodo all’estero, ricevendo due borse di studio “Anno in America”, ed una “Anno in Germania”.

Successivamente le tre giovani studentesse hanno ricevuto i complimenti sia di Mietta Rodeschini Denti, vice presidente e phylanthropy advisor di Fondazione Intercultura; sia da parte anche di Giovanna Mazzoleni, vice presidente della Fondazione Pesenti.

“Spero che sia stata una fantastica esperienza per i ragazzi dell’anno scorso, e mi auguro che per queste ragazze possa essere altrettanto bella, piena di emozioni e di sorprese – ha affermato Mietta Rodeschini -. Sono grata alla famiglia Pesenti, la quale ci ha aiutato, e continua a farlo, nella formazione delle nuove generazioni”.

Giovanna Mazzoleni si è complimentata con i ragazzi dell’anno scorso: “Anche se forse in questo momento non se ne rendono conto – ha dichiarato – hanno sviluppato la capacità di gestire la propria autonomia. Credo che il viaggio negli Stati Uniti sia stato una possibilità di apertura mentale, e questi ragazzi si accorgeranno di quanto questo ha significato per loro; continuando la loro vita capiranno quanto tutto ciò è servito, e lo noteranno di sicuro in molti contesti: con i colleghi, al lavoro e con gli amici”. “Se riusciamo a favorire il contatto tra i nostri giovani e altre comunità – ha concluso Mazzoleni – sarà più difficile che nascano dei conflitti senza una ragione di fondo reale”.

Le testimonianze delle proprie esperienze hanno chiuso l’incontro, non sono mancati i consigli per le tre borsite: “Buttatevi, e vivete alla giornata. Non preoccupatevi troppo di programmare le giornate minuto per minuto, ma vivete il momento; poiché se vi perdete ad organizzare ogni giorno, non riuscirete a cogliere davvero la bellezza di questa esperienza” ha affermato una ragazza dopo essere ritornata dalla sua esperienza a Seattle.

“Dovete avere una mentalità aperta, e cercate di raccogliere quello che potete” ha aggiunto un suo coetaneo. “Eh mi raccomando: fate palestra!” ha concluso l’ultima ragazza tra le risate generali.

Dopo la loro premiazione, le tre ragazze non possono fare altro che essere pronte a questa nuova ed entusiasmante avventura, che segnerà le loro vite.

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