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Consiglio comunale, scontro fra maggioranza e opposizione sul bilancio

I gruppi di minoranza hanno espresso critiche su sicurezza e mobilità

“Ci troviamo di fronte ad un rendiconto molto positivo, che lo scorso anno ha visto un incremento delle entrate in parte corrente di 8,5 milioni di euro che ci hanno permesso di chiudere con un avanzo di bilancio di 5 milioni di euro”. Così l’assessore al bilancio del Comune di Bergamo Sergio Gandi ha presentato al consiglio comunale il rendiconto di bilancio 2017 nel corso della seduta di lunedì 2 luglio. Come già annunciato in precedenza, fra le note che maggiormente spiccano vi sono la riduzione delle spese complessive di circa 300.000 euro ed il record di investimenti nelle opere pubbliche, che si attesta attorno ai 49 milioni di investimenti: “Sul fronte d’investimento delle opere pubbliche facciamo segnare un dato record rispetto agli quindici anni” afferma il vicesindaco.

Diversi i fronti di discussione che hanno visto protagonisti i consiglieri di minoranza, che hanno rivolto alcune critiche alla giunta sui risultati ottenuti. Fra gli argomenti più sentiti dai diversi gruppi politici il ritardo nell’approvazione del rendiconto rispetto alla scadenza fissata per lo scorso 30 aprile ed il tema sicurezza, come evidenzia il capogruppo della Lega Alberto Ribolla: “Stiamo discutendo il rendiconto di bilancio con due mesi rispetto a scadenza prevista per tutti per tutti i comuni. Nel caso del Comune di Bergamo ci troviamo di fronte ad un bilancio virtuoso, tuttavia siamo in attesa di vedere alcuni risultati riguardanti alcune delibere approvate. Sul fronte sicurezza dopo quattro anni sono state completate 7 nuove assunzioni in parte a tempo determinato e su ciò siamo d’accordo, tuttavia si spera che ve ne siano ulteriori visto che tali assunzioni sono giunte a seguito di quattro anni di stallo e dopo che nel 2014 abbiamo affrontato un blocco del bando per queste che ci ha portato al minimo di agenti della polizia locale. Sulle spese per il sociale le spese per l’accoglienza e per i minori non accompagnati  sono passate da 1 milione di euro di qualche anno fa a 2,5 milioni, inoltre l’aumento dei posti per il progetto SPRAR da 38 a 110 non ci rende felici, benché ciò sia pagato dallo stato. Non è solo un costo economico, è anche un importante costo sociale”.

Alle parole dell’esponente leghista si sono aggiunte quelle del consigliere di Forza Italia Stefano Benigni, il quale ha concentrato anche sulla questione sanzioni amministrative che, nel corso del 2017 ha raggiunto quota tredici milioni di euro e sulle politiche giovanili: “La sicurezza è uno dei punti deboli e per questo i vigili urbani dovrebbero esser impiegati i in maniera diversa, non soltanto lavorando  all’interno degli uffici, ma anche rendendoli attivi all’interno dei quartieri, muovendosi all’interno a piedi o in bicicletta. È previsto l’arrivo di nuovi vigili, si spera che questi passino il tempo maggiormente fra i quartieri meno a vessare i cittadini viste le multe record. Su mobilità e viabilità sono state fatte scelte che fanno acqua dovunque, a partire dalla linea C, dove sono state fatte delle scelte coraggiose, tuttavia ci troviamo di fronte ad un problema con i mezzi che ogni settimana finiscono la loro corsa su carroattrezzi e corsie preferenziali che hanno fatto imbestialire numerosi cittadini. Sempre riguardo la viabilità sono stati chiusi il centro storico per iniziative, senza però ottenere alcun successo, piuttosto congestionando il traffico, come nel caso dei giovani, dove si era annunciato un cambio di musica, ma in realtà non si è ottenuto il contrario. Abbiamo un’idea diversa di città ed i cittadini si accorgeranno nel corso della prossima campagna elettorale”.

Pronte sono giunte le repliche degli assessori Sergio Gandi e Stefano Zenoni: “Questo bilancio è intoccabile e non si può dir nulla se non sottolineare aspetti positivi come le entrate record frutto anche di recupero dell’illegalità, l’aumento dividendi A2A, il disavanzo colmato, gli equilibri centrati e l’avanzo  di cassa che supera 6 milioni di euro. Sulla sicurezza sono in corso l’attivazione di nuove telecamere oltre allo stanziamento di mezzo milione per il telecontrollo che permetterà di controllare tutti i veicoli in entrata in città, mentre i vigili urbani, a differenza di quanto detto, non passano il tempo a vessare i cittadini, quanto piuttosto ad esser sempre presenti sul territorio nonostante siano in un numero ridotto, raggiungendo il numero di arresti compiuti lo scorso anno in soli sei mesi – spiega il vicesindaco, a cui si aggiungono le parole dell’assessore alla mobilità: “Sulla mobilità, a differenza di certi consiglieri, abbiamo un’altra prospettiva, in quanto noi crediamo nella libertà di muoversi  per persone più deboli, mentre fra loro libertà significa movimento di mezzi privati. All’interno della strategia portata avanti abbiamo puntato sulla Linea C compiendo una scelta coraggiosa ed essendo fra i primi a puntare in Italia ad appoggiarsi su una tecnologia innovativa come l’elettrico che porta onori, ma anche oneri. La scelta di acquistare un numero di autobus di questa tipologia è stata concordata con la società per evitare di creare una flotta che non sarebbe potuta viaggiare.  Puntare su progetto del genere significa mettersi al centro, se invece si preferisce non far nulla, allora non si fa”.

Altro tema che ha visto l’attenzione di diversi consiglieri è quello della gestione del verde, che già nelle scorse settimane nel mirino dell’opposizione: “ Sull’ambiente non si è combinato nulla, buttando molti soldi sul verde, giungendo in ritardo di due mesi sull’emergenza smog quando ormai si era risolta dalla pioggia, inoltre sul taglio dell’erba si è deciso di passare da un appalto annuale ad uno pluriennale senza risolvere nulla – illustra critico Stefano Benigni, a cui si è aggiunto l’intervento di Fabio Gregorelli (Movimento Cinque Stelle) – Per il verde la spesa è cresciuta nell’ultimo anno di 172.000 euro. Queste andrebbero riviste attentamente e riprogrammate le potature ed il taglio dell’erba, così da evitare che si creino aree inaccessibili e trascurate”.

Quando sono arrivata a guidare l’assessorato dell’ambiente, la situazione del verde situazione presentava un preoccupante sottodimensionamento nel servizio impiegato oltre che all’esplicamento di bandi di anno in anno su varie tipologie accumulando così capitoli di bilancio portati avanti di anno in anno – chiarisce l’assessore all’ambiente Leyla Ciagà – L’obiettivo che ci siamo fissati era da una parte quello di riorganizzare il servizio lavorando sulle  potenzialità attraverso l’acquisizione di un nuovo tecnico ed un ulteriore che arriverà il prossimo anno, dall’altra abbiamo deciso di affidare la gestione attraverso una gara d’appalto pluriennale che imponga limiti contrattuali, rendendo anche più snella il lavoro degli uffici. Abbiamo inoltre completato la rivoluzione della gestione trasferendo il finanziamento dalla parte capitale del bilancio a quella corrente, mentre nelle prossime settimane partiranno gare triennali anche per il taglio e le potature nelle scuole e la manutenzione dei giochi”.

 

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