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Criminalità e degrado, blitz dei carabinieri in 13 stazioni: arresti e denunce foto

Tra gli arrestati una ragazza nigeriana di 21 anni per sfruttamento, induzione e favoreggiamento della prostituzione

Blitz dei carabinieri contro il degrado e la criminalità nelle stazioni. Giovedì 28 giugno operazione dei carabinieri delle compagnie di Bergamo e Treviglio fino a tarda notte. I militari hanno passato al setaccio tredici scali ferroviari bergamaschi, in città e provincia. Tre gli arresti in totale.

Bergamo, Seriate, Albano, Chiuduno, Grumello del Monte, Stezzano, Ponte San Pietro, Ambivere, Treviglio, Verdello-Dalmine, Bariano, Romano di Lombardia e Calcio. Queste le stazioni attenzionate da una quarantina di carabinieri con l’ausilio delle unità cinofile. Complessivamente sono stati controllati 41 veicoli e 109 persone, di cui 46 pregiudicate. Tre di loro sono state arrestate e quattro denunciate. Sono stati inoltre sequestrati 800 grammi di hashish, 30 di marijuana e mille euro in contanti.

Gli arrestati sono una ragazza nigeriana di 21 anni, A.K. che viveva ad Alzano Lombardo. È stata intercettata alla stazione di Bergamo. Era destinataria di un ordine di custodia cautelare in carcere per sfruttamento, induzione e favoreggiamento della prostituzione, oltre che riduzione in schiavitù. Reati commessi a Milano, dove la giovane, attraverso riti vudù, teneva in scacco altre ragazze arrivate dall’Africa: dopo averle stordite, le obbligava a prostituirsi dicendo loro che erano in debito con lei.

Alla stazione di Verdello, invece, è stato arrestato in flagranza di reato un senegalese. Sceso dal treno in arrivo da Bergamo, alla vista dei militari ha cercato di fuggire di corsa, ma è stato braccato dopo trecento metri. Nello zaino aveva 800 grammi di hashish e mille euro in contanti. A Romano è stato infine arrestato un romeno di 29 anni: aveva un ordine di carcerazione per attività di spaccio, con un residuo pena di due anni e due mesi.

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