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Treviglio, via libera in Consiglio: quasi raddoppiate le tariffe della sosta

Approvato il nuovo piano urbanistico, con rincari sui parcheggi. Critiche dalle opposizioni. Il sindaco: “Cambieremo la città”

A Treviglio il nuovo piano urbano della sosta è realtà, con una novità che toccherà le tasche degli automobilisti: tariffe della sosta quasi raddoppiate. Dopo le precedenti presentazioni del prospetto che entro il 2025 porterà una nuova rivisitazione del parcheggio a Treviglio con la realizzazione, in vari step, di una smart mobility con piste ciclopedonali, parcheggi, app e la creazione di un senso unico nella circonvallazione interna, ecco che questa volta la palla passa direttamente in consiglio comunale, dove ne è stata discussa, e approvata, la delibera che darà il via a questo ambizioso progetto.

“Stasera presentiamo il progetto definitivo di quella che sarà la Treviglio futura”, ha esordito il primo cittadino Juri Imeri durante la presentazione in consiglio comunale, a cui ha fatto seguito Massimo Percudani, del Centro studi traffico di Milano che ha realizzato il prospetto e che ha definito il nuovo piano uno “strumento strategico per governare il traffico e il flusso di veicoli in città”.

Come spiegato nel report esposto da Percudani, il progetto si dividerà in più step. Il primo sarà l’adeguamento delle tariffe: da 80 centesimi a un euro e 40 in alcune aree più centrali, e da 60 centesimi a un euro nelle altre zone. Passando poi alla messa in posa di nuovi totem intelligenti per i pagamenti, passando poi per la realizzazione di app e piattaforme di monitoraggio dei parcheggi per arrivare infine alla realizzazione del cosiddetto “ring”, la circonvallazione interna a senso unico e l’adozione di mezzi di trasporto alternativi come bike sharing o eco mini buss.

Se da parte della maggioranza il progetto sembra aver ricevuto il pieno consenso, la stessa cosa non vale anche per la minoranza, che in blocco si è astenuta alla votazione, sollevando alcune perplessità in merito al progetto.

La capogruppo del Pd Laura Rossoni ha sollevato diversi dubbi per quanto riguarda l’imminente aggiornamento tariffario – che dovrebbe partire a luglio ndr – e la tempistica per completare il prospetto: “Sette anni sono veramente importanti – ha dichiarato la capogruppo Pd – BreBeMi e Alta velocità sono state fatte in molto meno tempo. Aumentare le tariffe ora e completare il prospetto tra sette anni, è come se si comprasse il biglietto del treno adesso ma con quest’ultimo disponibile solo tra sette anni”.

Erik Molteni, della lista Molteni Sindaco, ha voluto invece rilanciare, proponendo l’istituzione di un tavolo, composto da politici, cittadini e tecnici per valutare alcune alternative al prospetto illustrato: “Si tratta di un piano molto articolato, che andrà a condizionare la nostra città per i prossimi 20 anni – afferma l’ex candidato sindaco – Io metto sul banco una proposta, un tavolo di lavoro aperto e trasversale per valutare una proposta alternativa e migliorativa; un tavolo composto da cittadini, politici ed esperti col fine di portare una proposta alternativa a che quella attuale, che mi lascia molti dubbi”.

Il discorso poi si è spostato sui costi del prospetto, con Gianluca Pignatelli – Forza Italia – che ha chiesto i costi previsti per la realizzazione dell’intera opera. Domanda a cui ha risposto l’assessore Pezzoni: circa 700mila euro per il comparto “tecnologico” e tra il milione e settecento mila euro e i due milioni e quattrocento mila per quanto riguarda il ring.

Come detto, al termine della discussione, il piano è stato approvato con l’intera maggioranza che ha votato in modo positivo. Alla delibera è stato aggiunto un emendamento, concordato e modificato con la maggioranza, proposto dal consigliere di minoranza Rossoni, che prevede l’inserimento di alcuni punti riguardanti l’implementazione delle aree di stallo per le biciclette controllati e sorvegliati e la verifica, ad un anno dall’approvazione, della fattibilità tecnica ed economica di una eventuale accelerazione dei tempi, in particolare per quanto riguarda l’adozione di mini buss e bike sharing.

“Alziamo l’asticella – ha concluso il primo cittadino Imeri – si è parlato tante volte di progettare la Treviglio di domani. Un piano del genere è da tanto tempo che non si vedeva – e conclude – questi sono investimenti significativi che cambieranno in meglio la nostra città”.