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Salvini: “Navi Ong si scordino l’Italia”, Guardia costiera alle navi: coordinatevi con la Libia

Il Governo Conte ha decisamente cambiato rotta e atteggiamento sul tema migranti.

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Il Governo Conte ha decisamente cambiato rotta e atteggiamento sul tema migranti. Ultima in ordine di tempo è la decisione presa dalla Guardia costiera italiana che avvisa tutte le navi che si trovano in zona libica nel momento in cui si verifica un caso di emergenza dovranno rivolgersi alle autorità libiche.

Intanto una nave cargo, la Alexander Maersk, battente bandiera danese, con a bordo più di 110 migranti soccorsi nel Mediterraneo, è da venerdì 22 giugno davanti al porto di Pozzallo. La nave è stata rifornita di viveri e di beni di prima necessità in attesa di ricevere l’autorizzazione a entrare nel porto. Autorizzazione che per ora non sembra arrivare.

Intanto i migranti sulla Maersk, tutti su un gommone in difficoltà, sarebbero stati soccorsi con l’aiuto di personale della nave Lifeline. Lo rende noto sui social network la stessa Ong, postando anche un foto dell’operazione.

“Nel bel mezzo della notte – si legge sulla pagina Twitter di Mission Lifeline – abbiamo ricevuto un messaggio radio: gommone in pericolo. Non lontano da noi. Abbiamo offerto il nostro supporto ad Alexander Maersk, una grande nave portacontainer non effettivamente preparata per effettuare un salvataggio. Accettano per fortuna la nostra offerta. Ora siamo sul posto e il nostro equipaggio Rhib sta assistendo le persone mentre salgono a bordo su una scala di maglia da 5 metri”. Secondo Lifeline i migranti che sono a bordo della Maersk davanti al porto di Pozzallo sono stati almeno per 30 ore a bordo del gommone con il quale sono partiti dalla Libia.

“In questo momento le navi di due Ong sono nel Mediterraneo, in attesa di caricare immigrati. Le navi di altre tre Ong sono ferme in porti Maltesi. Che strano”. Così Salvini su Facebook. “La Lifeline, infine, nave fuorilegge con 239 immigrati, è in acque maltesi. Tutto questo per dirvi che il Ministro lo farò insieme a Voi, condividendo tutte le informazioni che sarà possibile e per ribadire che queste navi si possono scordare di raggiungere l’Italia: voglio stroncare gli affari di scafisti e mafiosi!”.

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