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Donizetti night, come si costruisce la notte bianca della lirica - BergamoNews
La scenografia

Donizetti night, come si costruisce la notte bianca della lirica

La Fondazione Donizetti ha lavorato a lungo sull’ambientazione e sulla scenografia

Si alza il sipario di Porta Nuova e torna a Bergamo la quarta edizione della Donizetti Night, la manifestazione musicale dedicata al celebre compositore orobico che comprenderà numerosi spettacoli lungo l’asse Piazza Pontida – Piazza Santo Spirito.

Non solo musica, ma anche arte, teatro, danza, poesia, tutto nel nome di Gaetano Donizetti che per una sera diventa il protagonista assoluto della città in uno scenario unico al mondo, come illustra Angelo Sala, direttore degli allestimenti scenici di Fondazione Teatro Donizetti: “Installeremo come lo scorso anno un ampio sipario all’altezza di Porta Nuova così da richiamare l’ambiente del teatro. Creeremo inoltre di fronte al Monumento a Gaetano Donizetti di Piazza Cavour una “spiaggia”, mentre in Piazza Dante vi saranno iniziative dedicate ai bambini. Lungo la città saranno posti alcuni fondali che ricordino il teatro di un tempo e, oltre a ciò, vi sarà la possibilità di osservare la creazione di uno di essi”.

Per preparare al meglio il centro cittadino, la Fondazione Donizetti ha lavorato a lungo sull’ambientazione e sulla scenografia, un lavoro che giunge da lontano, come conferma Sala: “Abbiamo pensato a queste iniziative osservando e valutando le disponibilità di tutti, seguendo sempre il filo conduttore di Donizetti – chiarisce il direttore degli allestimenti scenici – Per la scenografia hanno lavorato piccoli gruppi, fra i quali alcuni anche di giovani, che nei mesi scorsi hanno fornito un grosso impegno per preparare i palchi scenici posti lungo le vie del centro. Per esempio la scenografia dell’opera “Rita” (che sarà rappresentata in seguito anche nelle scuole superiori) è stata realizzata dagli allievi dell’Accademia delle Arti di Roma; mentre per noi il lavoro più intenso da svolgere sarà quello della settimana che precede la manifestazione, quando dovremo montare palchi e installare gli impianti di illuminazione”.

Oltre agli spettacolari teatrali e musicali, nel corso della serata di sabato vi sarà anche la possibilità di scoprire come si crea un fondale teatrale seguendo le dimostrazioni di Angelo Sala, come confessa lo stesso: “Davanti a Palazzo Frizzoni dipingeremo fondali teatrali, mostrando ai partecipanti come un tempo veniva costruito un fondale scenico. Per chi vorrà inoltre vi sarà la possibilità di mettersi all’opera e provare a dipingerne uno sul campo”.

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