Logo

Temi del giorno:

Lavoro a un anno dalla laurea breve, oltre l’80% degli studenti trova un posto

Il Rettore Morzenti: “Punte di eccellenza per Ingegneria ed Economia o la magistrale in Culture Moderne Comparate”. Sfiorano il 100%

Si laureano prima e hanno più possibilità di trovare lavoro di molti colleghi. È il profilo dei laureati dell’Università di Bergamo tratteggiato dall’ultimo rapporto di AlmaLaurea, consorzio che riunisce e analizza 74 atenei italiani.

Le indagini, che hanno coinvolto oltre 276 mila laureati nel 2017, di cui 3.145 presso l’Ateneo bergamasco, sono state presentate durante il Convegno “Mutamenti strutturali, laureati e posti di lavoro”, organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino e il sostegno del MIUR.

Soddisfatti il Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo Remo Morzenti Pellegrini e il Prorettore con delega alle attività di orientamento in entrata e in uscita, tutorato e alle politiche di raccordo con il mondo del lavoro Marco Lazzari.

“Docenti e studenti dell’ateneo bergamasco hanno ottenuto un ottimo risultato grazie anche a piani di studio sviluppati in forte sinergia con il territorio – il commento del Rettore -. Il tasso di occupazione è in miglioramento rispetto all’anno scorso: per le lauree triennali, trovano lavoro entro un anno dal conseguimento del titolo l’81,5% degli studenti, per le magistrali l’83,9%, con punte di assoluta eccellenza per Ingegneria ed Economia o la magistrale in Culture Moderne Comparate che sfiora il 100%”.

Remo Morzenti <br clear=all>