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Bergamo Jazz Festival accende il Lazzaretto: c'è il Paolo Fresu Quintet con Tino Tracanna - BergamoNews
18 e 19 giugno

Bergamo Jazz Festival accende il Lazzaretto: c’è il Paolo Fresu Quintet con Tino Tracanna

Bergamo Jazz Festival entra eccezionalmente al Lazzaretto per due serate speciali organizzate da Fondazione Teatro Donizetti che prolungano i festeggiamenti della 40esima edizione di uno dei più importanti eventi jazzistici nazionali. Lunedì 18 giugno suonerà Paolo Fresu Quintet con Tino Tracanna e martedì 19 giugno ci saranno CDpM Europe Big Band e JW Orchestra

Lunedì 18 giugno alle 21,30 sarà protagonista proprio uno dei musicisti che nel recente passato hanno guidato il Festival: Paolo Fresu. Il trombettista sardo, che di Bergamo Jazz è stato Direttore Artistico dal 2009 al 2011, si farà ascoltare alla guida del suo abituale quintetto comprendente il sassofonista bergamasco Tino Tracanna, il pianista Roberto Cipelli, il contrabbassista Attilio Zanchi e il batterista Ettore Fioravanti. Un gruppo in vita sin dai primi anni Ottanta che riesce sempre a sorprendere, grazie alla coesione del collettivo e alla sua intrinseca dinamicità.

Doppio set invece per la serata di martedì 19 (ore 21,30): sul palcoscenico allestito al Lazzarettto si alterneranno infatti due orchestre che rappresentano diverse generazioni del jazz bergamasco e che vedono di fianco gli uni agli altri musicisti di lunga esperienza e giovani talenti: CDpM Europe Big Band e JW Orchestra. La prima, diretta emanazione dell’omonima scuola di musica, sarà impegnata nella riproposizione di celebri standard legati al mondo dei musical di Broadway, con la direzione del trombettista Sergio Orlandi e gli arrangiamenti del sassofonista Gabriele Comeglio. Solisti, oltre agli stessi Orlandi e Comeglio: Giulio Visibelli (sax tenore), Simona Zambetti (voce), Claudio Angeleri (pianoforte).

La JW Orchestra presenterà invece nell’occasione il progetto Africa Jazz Travelling, sorta di viaggio virtuale le cui tappe sono alcune delle più suggestive località dell’Africa: oltre a composizioni firmate dal sassofonista Marco Gotti, fondatore e direttore della JW, l’orchestra eseguirà originali arrangiamenti di brani scritti da musicisti che nella loro storia personale si sono ispirati a questo continente, da John Coltrane (“Africa”) a Jackie McLean (“Appointment in Ghana”), da Horace Silver (“Safari”) a Richie Beirach (“Madagascar”).

Prezzi biglietti: 15 Euro (concerto del 18 giugno), 10 Euro (concerto del 19 giugno). In caso di maltempo i concerti si svolgeranno al Teatro Sociale. La Fondazione Teatro Donizetti ringrazia per il sostegno e la collaborazione: Studio BNC, Centax Telecom, AZ Veicoli, Ambrosini Carni, Le Soprano, Ecogreen Stampa.

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