Truffe agli anziani, furti e spaccio di droga: raffica di denunce a Treviglio
In particolare, una 44enne di Romano è stata denunciata dopo avere spiato il codice Bancomat e svuotato il conto a un’anziana in stampelle
Riprendono i controlli straordinari della Polizia di Stato nella zona di Treviglio. Il bilancio parla chiaro: 3 persone denunciate per furti, 1 per truffa agli anziani e 1 applicazione del divieto di avvicinamento all’ex coniuge e alla figlia a causa di comportamenti violenti. Controllati anche4 locali pubblici e segnalata 1 persona segnalata alla Prefettura per uso di sostanze stupefacenti.Durante le operazioni sono state identificate quasi 100 persone, controllate una ventina di automezzi ed elevate alcune contravvenzioni stradali.
Nel corso dei servizi, grazie alle immagini di alcuni bancomat, è stata identificata e denunciata una donna: L.B., 44enne di Romano di Lombardia, che dopo aver carpito la buonafede di un’anziana, vedova in stampelle e residente in via De Gasperi a Treviglio, riusciva ad impossessarsi del bancomat e del relativo Pin, prelevando a più riprese tutta la pensione della povera donna e lasciandola senza soldi.
Anche L.S., 29enne, unitamente a M.M., 17enne, residenti a Treviglio in via Calvenzano, sono state rintracciate in via Marconi mentre si allontanavano di fretta in bicicletta e denunciate, in quanto una di loro, con la tecnica di far uscire all’esterno la titolare di un negozio di via Mazzini per chiedere informazioni, permetteva alla complice di entrare e rubarle il portafoglio. Lo stesso, con tutto il denaro, è stato recuperato dagli agenti e riconsegnato alla titolare.
Nel corso dei servizi, grazie ad ulteriori immagini di alcuni bancomat, è stato identificato e denunciato anche B.M., 35enne residente a Treviglio in via Calvenzano, autore di alcuni furti tra cui uno su auto in via Monte Santo e uno in abitazione in via Abate Crippa ed il successivo prelievo di contanti dai bancomat asportati.
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A G.C., 44enne già abitante a Caravaggio, responsabile di violenze nei confronti della moglie e della figlia veniva invece notificato il provvedimento di divieto di avvicinamento a distanze inferiori ai 3 km, e il divieto di comunicare attraverso qualsiasi mezzo. In passato aveva fratturato la mano della moglie e la figlia era stata minacciata di morte brandendo un coltello.
Nella serata di venerdì 8 giugno, invece, al “Pescados Cafè” di viale del Partigiano, una ragazza maggiorenne, grazie al fiuto del cane “Trevi”, è stata trovata in possesso di due dosi di hashish e marjuana. In evidente stato di alterazione pisco-fisica per l’uso di stupefacente, con aggressioni verbali al personale operante, ed essendo giunta al bar in autovettura, è stata accompagnata al Commissariato per le incombenze del caso, tra cui la segnalazione in Prefettura e il ritiro della patente. Sabato, controlli simili sono stati effettuatu anche al bar “dell’Angolo” in via Abate Crippa e alla sala giochi “Las Vega in viale Ortigara.


