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Gli incidenti

Settimana nera sulle strade bergamasche: 4 vittime, famiglie nel dolore

Un bilancio tragico che non può che lanciare l'ennesimo allarme relativo alla sicurezza sulle strade, della provincia e non solo

Una settimana tragica: in soli sette giorni, sono ben 4 le vittime della strada che interessano Bergamo e provincia. Un bilancio che non può che lanciare l’ennesimo allarme relativo alla sicurezza sulle strade, bergamasche e non solo.

La prima vittima è un ragazzo giovane; anzi, giovanissimo: Nicolò Celestini, 23enne di Viadanica, nativo di Sarnico. Nella notte tra domenica 3 e lunedì 4 giugno stava percorrendo via Risorgimento in sella al suo scooterone T-Max, quando all’improvviso si è scontrato frontalmente con una vettura, una Toyota Aygo che proveniva dalla direzione opposta. In sella con lui anche M.R., 22enne di Chiari. In auto c’erano due donne, S.C. di 49 anni e la figlia diciottenne, M.D.M., di Palazzolo sull’Oglio. L’impatto è stato tremendo: la moto è finita a terra, sbalzata di qualche metro, e i due passeggeri sono caduti rovinosamente sull’asfalto. Le loro condizioni sono parse subito molto gravi, soprattutto quelle di Nicolò, che è spirato nel giro di pochi minuti. Tra le sue più grandi passioni il ristorante di famiglia e l’Atalanta, la squadra del cuore.

Nicolò Celestini

Cinque giorni dopo, nella mattinata di venerdì 8 giugno, in  un grave incidente a Telgate ha perso la vita Antonia Finazzi, 79enne di Chiuduno. Lo scontro in via dei Livetti: secondo una prima ricostruzione, poco prima delle 10 due auto, una Citroen C3 e un Suv Mercedes, si sono scontrate frontalmente. La prima, che viaggiava in direzione Bolgare, per cause da accertare, avrebbe invaso la corsia opposta per poi schiantarsi contro il Suv, guidato da una 52enne di Bolgare. Antonia era molto conosciuta per la tipografia Centrale di Bolgare che aveva gestito per anni insieme al marito Roberto. Lascia nel dolore anche i figli Cristina e Paolo, oltre a tre nipotini.

incidente bolgare

Da Telgate a Villa di Serio, un altro incidente fatale, questa volta sulla provinciale della Valle Seriana. Nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 giugno Grazia Maria Carrara, 53 enne di Albino, muore in seguito a un violento frontale con un pullman. La dinamica è al vaglio della Polizia Stradale di Bergamo, intervenuta sul posto per i rilievi del caso. Nella vita di tutti i giorni operatrice sociale, lascia nel dolore la mamma Luisa, la sorella Alessia e le adorate nipotine.

Nel primo pomeriggio di sabato 9 giugno, infine, a Esine, in provincia di Brescia, si scontrano frontalmente due moto e un’auto lungo la statale 42. Ad avere la peggio è Lorenzo Furgeri, 46enne di Parre alla guida di una Honda. Gravi anche la moglie e l’amico che erano con lui: Rosanna Zanotti, 48 anni, e Pasquale Epifani, 59enne di Clusone alla guida di una Kawasaki. Soccorso in stato di choc il 62enne di Rovetta alla guida della Peugeot 2008 bianca che si è scontrata con le moto. Quest’ultimo, fortunatamente, non ha riportato ferite serie.

Mortale Esine
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