Verso il voto

Capriate, Arnoldi punta su ambiente e sicurezza stradale: “Sfida stimolante” fotogallery

L'attuale vicesindaco e assessore uscente ai Lavori Pubblici, Patrimonio e Ambiente, Edilizia Privata e Urbanistica si presenta come candidato di "Una Comunità per tutti".

Sicurezza stradale ed ambiente sono due dei punti più importanti di “Una comunità per tutti”, lista civica che si presenterà alle urne il prossimo 10 giugno in vista delle elezioni amministrative in programma a Capriate San Gervasio. La lista presenterà quale candidato sindaco Carlo Arnoldi, cinquantasei anni, vicesindaco e assessore uscente ai Lavori Pubblici, Patrimonio e Ambiente, Edilizia Privata e Urbanistica, il quale presenta il proprio programma nella seguente intervista.

Carlo Arnoldi, quale è la situazione attuale di Capriate San Gervasio?

“La situazione non è più difficile che in altri paesi, certo, c’è da tener in considerazione che negli ultimi vent’anni tutti i centri storici hanno risentito della mancanza di cittadinanza e che Capriate non è stato immune da ciò. Nel corso degli ultimi cinque anni ho seguito alcune situazioni disagiate e fuori controllo, tuttavia ho avuto modo di combatterle e di ottenere significativi risultati come l’allontanamento di persone che minavano l’equilibrio della vita comunitaria. C’è molto da fare, però soltanto con uno sguardo a medio/lungo termine sul settore edilizio/urbanistico può portare ad un cambiamento della situazione, applicando un controllo quotidiano in collaborazione con le forze dell’ordine per la messa a norma di situazioni immobiliari problematiche”.

Dovendo scegliere fra gli interventi proposti, in caso di elezione quale intendete per primo affrontare?

“Il primo intervento è la riqualificazione a fini della sicurezza di Viale Vittorio Veneto che corrisponde alla strada provinciale 184. Esiste già un progetto esecutivo che dovrebbe esser finanziato da un privato, ma siccome su di essa pende una questione giuridica non ancora risolta, in caso di necessità il progetto verrà attuato direttamente dal Comune che è in possesso fondi a sufficienza per la sicurezza stradale”.

Una delle situazioni più sentite dalla cittadinanza è quello dell’immigrazioni e dell’accoglienza. In caso di sua vittoria elettorale vi saranno novità all’interno del paese su questo tema?

“L’immigrazione e l’accoglienza sono uno dei punti simbolo di questo programma. Una delle parti più delicate è quella comunitaria, visto che talvolta si fa più fatica ad attuare azioni di contrasto nei luoghi dove si creano disagi o reati, nonostante ciò noi ce la metteremo tutta. A margine è presente anche un centro d’accoglienza straordinario il quale crea alcuni disagi per la posizione in cui è ubicato. Abbiamo sollecitato settimanalmente la prefettura affinchè si trovasse una soluzione e la speranza ora è quella che la situazione vada a regolarizzarsi alla conclusione del secondo anno di apertura, periodo in cui generalmente si chiude l’iter per la richiesta d’asilo politico. Ci troviamo di fronte ad una situazione monitorata, tenuta sotto controllo nei limiti del possibile e per la quale, qualora la norma lo permettesse, si potrebbe trovare una soluzione attraverso una diminuzione delle presenze e con un cambio di destinazione, nel caso la località venisse resa appetibile dal punto di vista immobiliare”.

Sul settore infrastrutture all’interno del vostro programma sono previsti interventi a riguardo?

“Sulle infrastruttura abbiamo in programma un progetto di riqualificazione e razionalizzazione dell’illuminazione pubblica al fine di ridurre il consumo energetico. È un progetto per il quale abbiamo previsto un financial project financing e che ha visto l’interesse di aziende del settore di livello nazionale, visto che è inserito anche un sito Unesco come il villaggio di Crespi d’Adda. Oltre a ciò intendiamo completare il primo lotto e iniziare il secondo del centro sportivo dopo aver condiviso il progetto di quest’ultimo con il mondo dello sport e con i cittadini inecessari quali sono già stati finanziati tramite il fondo di cassa dell’amministrazione. Tutti questi progetti possono esser attuati a breve termine in caso di nostro insediamento, mentre per il medio termine ci siamo fissati due obiettivi: l’uno è la razionalizzazione delle tre sedi scolastiche presenti sul territorio, confrontandoci con genitori ed insegnanti su una soluzione di cui esiste già uno studio di fattibilità; l’altro è la creazione di una piazza a Capriate nell’ex area ASL che darebbe al paese una piazza mai esistita e posti auto utili per il rilancio del centro cittadino”.

Tema importante per il Comune di Capriate San Gervasio è quello dell’ambiente. Cosa serve al paese in questo momento?

“Sul settore ambiente l’amministrazione uscente è riuscita a riqualificare all’interno del Parco Regionale dell’Adda Nord la strada che portava dal centro di Capriate al Castello di Crespi d’Adda: un progetto che può anche esser discutibile, ma che ora rende la via sicura al transito di pedoni e ciclisti e che, in caso di mancato assenso a questa proposta, avrebbe visto la realizzazione del nuovo progetto slittare di parecchi anni. Sempre all’interno del Parco Adda Nord abbiamo in programma un secondo progetto che possa trasformare la penisola di San Gervasio in uno dei luoghi più affascinanti e godibili della zona. In collaborazione con l’associazione “Risorse”, che segue gestisce l’area da anni, la nostra intenzione è quella di creare servizi turistici ed ambientali all’interno della penisola attraverso sovvenzionamenti provenienti o dal Parco oppure dal Comune, così da poter rendere la penisola uno dei fiori all’occhiello del turismo ambientale”.

Politiche sociali, quali sono i vostri progetti riguardanti questo ambito?

“Sulle politiche sociali gran parte delle competenze spettano all’Azienda Consortile Isola e nostro compito sarà quello di aderire e stimolare iniziative. Importante sarà valorizzare le cooperative sociali presenti sul territorio attraverso convenzioni ed affidamento di lavori, così da permettere l’inserimento di persone in situazioni disagiate all’interno del mondo del lavoro. Oltre a ciò abbiamo intenzione di creare nuove associazioni dedicate al tempo libero ed alla valorizzazione degli anziani e di proseguire con la collaborazione con le parrocchie per i centri d’ascolto, continuando a portare avanti quanto di buono ha fatto in questi anni l’assessore Maggioni”.

Trovandosi Capriate San Gervasio all’interno di un’area più ampia come l’Isola Bergamasca e confinando con diversi comuni, in caso di elezione avete previsto di instaurare progetti sovraccomunali?

“Per mia esperienza professionale, è naturale per me creare rapporti di collaborazione con i comuni vicini. Sarà importante collaborare con i comuni limitrofi con cui si condividono pregi e difetti del territorio poiché ritengo che un’economia di scala sia l’unica in grado di superare problemi finanziari presenti nell’area. Bisogna da una parte cooperare su temi come la viabilità, il lavoro, l’inquinamento, la mobilità, dall’altra lavorare per macro – aree inserendo anche Trezzo d’Adda, affinchè si possa combattere per portare sino a lì la metropolitana e facilitare il trasporto pubblico fra Bergamo e Milano”.

Sul vostro territorio è presente un sito Unesco come il villaggio industriale di Crespi d’Adda: avete previsto dei progetti nel vostro programma?

“Su Crespi d’Adda abbiamo già svolto un lavoro enorme, in particolare il sindaco uscente Valeria Radaelli, la quale si è spesa particolarmente per il rilancio del sito sia a livello locale, che a quello nazionale ed internazionale. Abbiamo fatto importanti investimenti su Crespi d’Adda che stanno dando i loro frutti, come dimostrano le presenze triplicate di visitatori e la presenza di un infopoint considerato fra i più belli di tutta la Lombardia. Sicuramente dobbiamo fare un’ulteriore salto di qualità così da ottenere ricadute positive sui residenti che vivono nell’area, ma non dobbiamo dimenticarci di far ripartire il rapporto con il proprietario della fabbrica, tenendo in considerazione le peculiarità e le debolezze di un ambiente ed una viabilità ottocentesca”.

Tema giovani: quali sono le proposte rivolte a questa fascia d’età?

“Per i giovani come lista ‘Una comunità per tutti’ vogliamo investire su scuola e sport affinchè possano diventare un luogo fondamentale di crescita e socializzazione vista la mancanza di educazione civica e sociale”.

In conclusione, valutando gli altri competitor presenti a questa tornata elettorale, cosa Carlo Arnoldi coglierebbe e cosa fa più paura di loro?

“Non ho paure perché essendo un agonista, più le sfide sono difficili, più mi stimolano. Pieno rispetto per il mio avversario, nonostante ciò non farei cambio con lui su nulla poiché correrò con una lista civica pura all’interno della quale sono presenti sì persone provenienti da più svariate provenienze politiche, ma che hanno condiviso progettualità e metodologia. Non abbiamo nessuna invidia nei suoi confronti, ci piacerebbe piuttosto che fosse disponibile ad un incontro pubblico fra candidati sindaci nel rispetto dei cittadini”.

Una comunità per tutti

Candidato sindaco: Carlo Arnoldi

Candidati consiglieri: Andrea Menalli, Alfredo Pozzi, Alice Arnoldi, Fabio Caglioni, Tiziana Benedetto, Paola Bravi, Simona Ferrari, Luigi Mariani, Marina Capitanio, Marco Ravasio, Emanuele Mario Cucchi, Luigi Celeste.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI