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Il ricordo

Il ristorante di famiglia e l’Atalanta: la vita di Nicolò, morto in moto a 23 anni

Lutto a Viadanica per il giovane deceduto domenica notte in un terribile frontale con un'auto sul lungolago di Clusane. Ancora da chiarire la dinamica

Tra un evento e l’altro organizzato con il ristorante di famiglia, non si perdeva nemmeno una partita della sua amata Atalanta. Era una vita tranquilla quella di Nicolò Celestini, spezzata insieme al suo sorriso nella notte tra domenica 3 e lunedì 4 giugno in un terribile incidente in moto sul lungolago di Clusane d’Iseo (Brescia).

Era da poco passata la mezzanotte quando il 23enne di Viadanica, nativo di Sarnico, stava percorrendo via Risorgimento in sella al suo scooterone T-Max. A bordo anche M.R., una 22enne di Chiari. All’improvviso, per cause ancora da accertare, il mezzo si è scontrato frontalmente con una vettura, una Toyota Aygo, che proveniva dalla direzione opposta. In auto due donne, S.C. di 49 anni e la figlia diciottenne, M.D.M., di Palazzolo sull’Oglio.

L’impatto è stato tremendo. La moto è finita a terra, sbalzata di qualche metro. I due passeggeri sono caduti rovinosamente sull’asfalto. Le loro condizioni sono parse subito molto gravi. Soprattutto quelle di Nicolò, che è spirato nel giro di pochi minuti.

Nicolò Celestini

La centrale operativa del 112 ha inviato sul posto due ambulanze e un’automedica, oltre all’elisoccorso decollato da Brescia, che ha trasportato la ragazza agli Spedali Civili, dove è ricoverata in terapia intensiva. Ferite in modo leggero ma comunque sotto shock le due occupanti della Toyota.

La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio della Polizia stradale. Sono stati gli stessi agenti a recarsi poi in via Colognola 2 a Viadanica, dove la vittima viveva, per comunicare ai genitori la drammatica notizia. Mamma Flora e papà Giovanni, insieme alla sorellina 13enne, sono scoppiati in lacrime.

Era una famiglia molto unità quella di Nicolò. Insieme gestiva il “Braga Ricevimenti Banqueting & Catering”, ristorante specializzato in eventi di prestigio, ereditato dal nonno materno. Era proprio il 23enne a organizzare i banchetti e a dirigere il personale.

Nicolò Celestini

L’altra sua grande passione era l’Atalanta. Seguiva ogni partita della squadra di Gasperini, spesso anche allo stadio. Come in occasione delle gare di Europa League giocate in questa stagione al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Diverse le foto sul suo profilo Facebook in cui compare, oltre che con la sorella, anche con gli amici in tribuna. Il 23enne aveva anche giocato a calcio, prima nella formazione del paese e poi nel Telgate.

Addolorato il sindaco di Viadanica, Angelo Vegini: “Lo ricordo come un ragazzo buono, senza fronzoli per la testa e legato ai suoi cari. La sua perdita colpisce tutta la nostra comunità”. Il funerale dovrebbe essere celebrato mercoledì pomeriggio.

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