Treviglio
|Spacciava a scuola, a casa aveva un chilo e mezzo di marijuana: arrestato
Ulteriori controlli nelle scuole per prevenire lo spaccio di stupefacenti con l’arresto di uno spacciatore, la segnalazione di uno studente quale assuntore e il sequestro di 1,5 kg di stupefacente.
Continua l’attività di prevenzione e repressione della Polizia di Stato per frenare il consumo e lo spaccio di stupefacenti negli istituti scolastici. In particolare oltre alle frequenti lezioni negli istituti scolastici della provincia per informare gli studenti sul danno alla salute dovuto all’uso degli stupefacenti, il pericolo di gravi incidenti stradali per l’alterazione psico-fisica, il finanziamento della criminalità organizzata con le “paghette” dei genitori che vengono utilizzate per l’acquisto della droga, nonché le responsabilità amministrativa e penale per l’uso e lo spaccio, negli ultimi giorni personale in borghese del Commissariato di Treviglio ha ripreso ad effettuare monitoraggio all’ingresso ed all’uscita degli studenti dagli istituti scolastici, seguendo anche la scia dell’arresto del 9 maggio, dove uno studente minorenne davanti all’Istituto era stato sorpreso con 33 dosi negli slip e un panetto a casa e tratto in arresto
Nella mattinata di giovedì 31 maggio, il personale del Commissariato di Treviglio diretto da Angelolino Murtas, dopo circa un mese di osservazione in borghese, ha bloccato nuovamente nei pressi dell’ingresso dell’Istituto Agrario Gaetano Cantoni un altro giovane studente, già notato nei giorni precedenti, contattare ripetutamente degli altri studenti fuori dalla scuola.
Durante la perquisizione veniva trovato con un piccolo pezzo di hashish nascosto nel pacchetto delle sigarette. La perquisizione veniva estesa alla sua abitazione a Rivolta D’Adda in provincia di Cremona. Oltre al classico bilancino per pesare lo stupefacente, tenuto nella camera da letto, veniva rinvenuto nel garage un grosso bidone blu dove, all’interno vi erano varie confezioni di Marijuana, per il peso complessivo di circa 1,5 chilogrammi. Lo stesso dagli accertamenti risultava essere nella disponibilità del fratello dello studente, identificato per B.C. di anni 23, nato a Treviglio ma residente a Rivolta d’Adda.
Accompagnato al Commissariato ufficio veniva foto segnalato e dopo le incombenze di rito dichiarato in arresto. Nella mattinata di domani verrà giudicato con rito direttissimo al Tribunale di Cremona.
Oltre allo stupefacente veniva sequestrato anche il cellulare e il bilancino. Il fratello studente, B. C. è stato invece segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanza stupefacente.


