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La Nuova Gastronomia: fatturato in crescita con piatti pronti, anche per vegani e vegetariani - BergamoNews

Innovare per competere

Carolina carlotti

La Nuova Gastronomia: fatturato in crescita con piatti pronti, anche per vegani e vegetariani fotogallery video

"Innovare per competere", la nuova rubrica di Bergamonews alla scoperta dei giovani imprenditori.

Con 6,5 milioni di euro di fatturato, in crescita del 20% sull’esercizio precedente, ha chiuso il bilancio 2017 La Nuova Gastronomia e pasticceria, il laboratorio artigianale di Azzano San Paolo che produce piatti pronti, di qualità, seguendo la stagionalità dei prodotti, confezionati in un packaging fresco, moderno, accattivante e destinati alla vendita nella GDO e grossisti.

“Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti – spiega Carolina Carlotti, account manager -, frutto di una strategia che mescola tradizione, competenze delle nostre persone, innovazione e investimenti nelle migliori tecnologie disponibili”.

Per la società della famiglia Carlotti sono positive anche le indicazioni del primo quadrimestre 2018 che ha segnato una crescita del giro d’affari dell’8% sullo stesso periodo dell’anno precedente.

Secondo le ultime rilevazioni Nielsen, il comparto dei piatti pronti è un settore in continua crescita. Gli italiani si mostrano più aperti al consumo di questa categoria di prodotti, sia per necessità che per evoluzione qualitativa dell’offerta. “La crescita del comparto si è ripercossa anche all’interno della nostra azienda, dove abbiamo registrato una crescita importante, soprattutto negli ultimi due anni. Per l’anno in corso puntiamo a una crescita ulteriore”.

“La Nuova Gastronomia e pasticceria -racconta Carolina-, è una realtà storica del territorio, che nasce nel 1986 per volontà dei miei genitori. Mio padre arrivava da un’esperienza nel negozio di alimentari di famiglia, dove appunto seguiva la gastronomia. Mia madre seguiva la contabilità nella vetraria di famiglia. Il primo laboratorio, che si trovava a Bergamo (quartiere Colognola) aveva una superficie complessiva di 20 metri quadrati”.

Oggi la struttura, 3.000 metri quadrati, si sviluppa su quattro piani. Il primo dedicato esclusivamente alla produzione di cibi caldi contenenti glutine, il piano terra ospita la preparazione dei piatti più delicati (a base di pesce, salse, maionese, ecc.) mentre sono interrate le zone destinate alla conservazione di materie prime e al parcheggio dei mezzi per le consegne. Nell’area magazzino è stata realizzata una cantinetta attrezzata, dove ospitare clienti e amici per degustare i prodotti della Nuova Gastronomia e Pasticceria.

“La qualità -spiega l’account manager- è il nostro punto di forza. Selezioniamo accuratamente le materie prime che utilizziamo, lavoriamo abbinando nuove tecnologie a ricette legate alla tradizione, produciamo seguendo standard igienico-sanitari elevati, curiamo il packaging e la presentazione del prodotto”.

Carolina ha conseguito un diploma in ragioneria, a cui ha seguito una laurea triennale in economia e direzione dell’impresa. Durante la laurea triennale ha trascorso un periodo in Norvegia, dove ha studiato in un’università specializzata in logistica, maturando diverse competenze in merito. Al rientro in Italia ha conseguito un master in management. Nell’azienda di famiglia gestisce il marketing, ha il compito di monitorare le vendite, l’acquisizione di nuovi clienti e la gestione di quelli rodati. Anche l’organizzazione di fiere ed eventi è nelle sue mani. Prima di entrare in azienda ha maturato esperienze lavorative in aziende che operavano in settori differenti da quello alimentare.

“Sono entrata in azienda in un periodo un po’ particolare – spiega Carolina -, in concomitanza al boom della crisi economica. Il mio percorso è partito dalla cucina, nonostante io non abbia un background di studi inerente. Mio padre ha ritenuto necessario farmi conoscere ogni aspetto della produzione, prima di passare alle vendite. Per un periodo ho lavorato anche nel reparto spedizioni. L’inizio è stato difficoltoso, ma ci ho messo tanta volontà. Oggi seguo le vendite e la logistica, ho acquisito nuovi clienti, puntando maggiormente sul rapporto diretto con il consumatore, senza intermediari”.

“Quello che ci contraddistingue rispetto i nostri competitor è proprio la forte presenza della famiglia nella gestione aziendale”. Fabiano Carlotti, il padre, si dedica agli acquisti e alla supervisione della produzione. Alla base ha una forte e profonda conoscenza delle materie prime che derivano dagli studi gastronomici e all’esperienza maturata dapprima nel negozio di famiglia e poi nei trentadue anni di Nuova Gastronomia. “È questo che lo porta a scegliere sempre prodotti di qualità per le nostre preparazioni”. La madre Nadia Perico segue l’amministrazione e la qualità; “due aspetti importantissimi nel nostro lavoro. Il primo per la forte incidenza dei costi, soprattutto la manodopera. Il secondo per la sicurezza alimentare. Infine c’è mio marito, che mi affianca nell’attività commerciale gestendo i rapporti diretti con i clienti”.

La Nuova Gastronomia e Pasticceria di Azzano San Paolo offre trecento 300 articoli gastronomici diversi, a rotazione stagionale. Una vetrina di gusti, bontà regionali, innovazione e novità. “I nostri piatti sono prodotti artigianalmente -continua l’account manager-. Partiamo dalla materia prima e arriviamo al prodotto finito. La nostra filosofia aziendale è di non utilizzare semilavorati. Prediligiamo ingredienti che non contengono conservanti, e noi stessi non ne aggiungiamo. I nostri piatti sono di qualità, con una durata limitata. Per questo non abbiamo stoccaggio di prodotto lavorato; produciamo su ordinazione in modo da garantire al cliente la massima freschezza”. Il pizzochero in inverno e il vitello tonnato, in estate, sono i piatti più venduti dal laboratorio gastronomico di Azzano San Paolo.

L’innovazione, l’alto contenuto di servizio e l’elevato standard qualitativo sono state le variabili che hanno consentito ai piatti pronti di fare il loro ingresso in un paese, come l’Italia, dalle affermate tradizioni gastronomiche.

“Negli anni abbiamo creato diverse partnership con università e laboratori di zooprofilassi in Italia che ci hanno consentito di aggiungere qualche giorno di durata al nostro prodotto, senza modificarne le caratteristiche. L’innovazione per noi è fondamentale; le abitudini alimentari negli ultimi anni sono cambiate notevolmente e la continua innovazione è stata fondamentale per mantenere e accrescere le quote di mercato. Innovazione di prodotto, di ricettazione, di packaging e di processo produttivo sono il fulcro della nostra attività”.

Da sempre attenta alle esigenze dei nuovi clienti, La Nuova Gastronomia e Pasticceria confeziona anche piatti pronti a chi desidera seguire un’alimentazione priva sia di alimenti derivati dalla macellazione animale, ma anche senza ingredienti derivati da animali come latte, formaggi e uova, senza però rinunciare al gusto e alla bontà. “Abbiamo sia prodotti vegetali che vegetariani. L’attenzione per queste nuove abitudini alimentari rappresenta uno dei cambiamenti di cui parlavo sopra. L’innovazione per noi è stata studiare delle ricette che potessero accontentare anche i palati di queste categorie di consumatori”.

Carolina, da qualche mese, fa parte del consiglio direttivo del gruppo giovani imprenditori di Confindustria Bergamo. “La difficoltà è coinvolgere i miei colleghi imprenditori a partecipare alle attività. Con l’aiuto degli altri vicepresidenti stiamo lavorando proprio a questo. Stiamo pianificando attività di diversa natura che possano incuriosire e attirare un maggior numero di iscritti. Con il mio gruppo di lavoro, inoltre, stiamo pianificando delle attività per attrarre nuovi imprenditori”.

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