Gli studenti bergamaschi come Indiana Jones: archeologi a Elea-Velia
Protagonisti di questa straordinaria avventura archeologica sono stati, in totale, 81 studenti, provenienti da sette istituti scolastici bergamaschi
Uno straordinario connubio tra monumentalità, storia antica e bellezza naturale caratterizza il Parco Archeologico di Elea-Velia (attuale Comune di Ascea Marina, in provincia di Salerno), diretto dalla dottoressa Maria Tommasa Granese, dove dal 20 al 27 maggio si è svolto il Progetto di alternanza scuola-lavoro “Archeostage 2018”, giunto con successo alla 24^ edizione.
Autorizzato dall’Architetto Francesca Casule, Soprintendente di Salerno e Avellino, il Progetto Archeostage 2018 si è svolto sotto la guida esperta dell’Archeologo Carmelo Rizzo, affiancato dal restauratore del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo Valter Tuccino. Gli studenti hanno potuto partecipare attivamente a tutte le fasi di indagine che la moderna ricerca scientifica sul campo impone: dallo scavo stratigrafico, effettuato nell’Insula III del Quartiere Meridionale della Città, alla pulitura e restauro di prezioso materiale ceramico, proveniente da Elea-Velia e Palinuro; dall’intervento di manutenzione ordinaria e restauro della Domus degli Affreschi, che si caratterizza per un prezioso ciclo pittorico di III stile pompeiano, alla pulitura di una lastra onoraria con testo epigrafico del II secolo d.C., scoperta nelle terme adrianee di Velia.
Protagonisti di questa straordinaria avventura archeologica sono stati, in totale, 81 studenti, provenienti da sette istituti scolastici bergamaschi ( Liceo Classico “Sarpi”, Licei Scientifici “Lussana” e “Mascheroni”, Liceo artistico “Manzù”, Istituto “Vittorio Emanuele II”, Istituto “Lotto” di Trescore, Istituto Comprensivo di Treviolo), accompagnati dai rispettivi docenti referenti del Progetto.
Un’esperienza di alternanza scuola-lavoro unica in Italia, che consente ai giovani di scoprire l’archeologia lavorando a stretto contatto con gli esperti del settore, in uno dei Parchi archeologici più prestigiosi della Magna Grecia, quello della greca Elea, divenuta Velia sotto i Romani, dove sorse la prima scuola medico-filosofica del mondo occidentale, fondata da Parmenide e Zenone nel V secolo a.C.
All’Archeostage 2018, progetto coordinato dal professor Bruno Ippolito, ha partecipato anche la responsabile dei Progetti di Alternanza Scuola-Lavoro, dottoressa Gisella Persico, dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo. Nella prima giornata dello stage, gli alunni hanno effettuato con l’archeologo Carmelo Rizzo e la professoressa Maria Imparato la visita guidata del Parco Archeologico di Elea-Velia, un vero e proprio museo a cielo aperto, che dall’autunno 2005 vanta due prestigiose sedi espositive permanenti, collocate sull’acropoli: la Cappella Palatina dell’ XI secolo, che ospita la sezione greca dei reperti dell’antica Elea, e l’ex Chiesa di S. Maria di Porto Salvo, dove sono collocati i reperti della sezione romana.
Nei giorni successivi, oltre a svolgere attività di scavo, pulitura e restauro nel Parco archeologico di Elea-Velia, gli studenti sono divenuti guide esperte presso il Parco Archeologico di Paestum e di Ercolano. In particolare, si è rivelata di eccezionale importanza la visita dei Depositi del Museo di Paestum, grazie all’intervento del restauratore Valter Tuccino, dove sono conservate tombe lucane di IV secolo a.C. di eccezionale valore.
Tutti gli studenti che hanno partecipato a questa straordinaria esperienza hanno dimostrato una straordinaria preparazione, distinguendosi per la loro serietà professionale e per l’entusiasmo che hanno saputo dimostrare.


