La Peregrinatio
|Papa Giovanni a Bergamo, momento per momento il programma ufficiale
Monsignor Giulio Dellavite, segretario generale della Diocesi: “Sino ad ora già 50 mila iscrizioni per le visite a Sotto il Monte”
Saranno più di 50 mila i fedeli previsti per la Peregrinatio della salma di San Giovanni XXIII, che giovedì 24 maggio giungerà a Bergamo, città d’origine del Papa Buono. Numeri importanti, in vista di uno degli eventi più sentiti dai cittadini che vedranno coinvolti sia il capoluogo che la provincia per più di due settimane, come spiega monsignor Giulio Dellavite, segretario generale della Diocesi di Bergamo: “Abbiamo registrato sino ad ora circa 50.000 iscrizioni per le visite a Sotto il Monte, senza contare il flusso di fedeli che prenderà parte alle celebrazioni e di quelli non iscritti – sottolinea il segretario -. L’iscrizione è richiesta per i gruppi e fortemente consigliata per le visite individuali, così da rendere più agevole il controllo dei flussi”.
Oltre ai fedeli, importante la presenza di volontari che seguiranno l’evento: “Saranno all’incirca 2.000 fra i quali 1.000 di loro hanno aderito tramite il sito della diocesi, 700 Alpini e 300 ex funzionari di stato – chiarisce monsignor Dellavite -. Un’importante ringraziamento va alle forze dell’ordine che garantiranno la sicurezza ai pellegrini in maniera capillare, ma meno invasiva possibile”.
Saranno ridotti anche dal punto di vista viabilistico i disagi, come specifica monsignor Giulio Dellavite: “Le strade verranno chiuse all’occorrenza, generalmente durante i tratti di trasferimento della salma. Uno dei momenti più critici potrebbe esser quello del passaggio della fiaccolata di domenica 10 giugno che condurrà la salma da Carvico a Sotto il Monte, ma i disagi rimarranno comunque ridotti”.
Come anticipato la Peregrinatio prenderà il via giovedì 24 maggio quando, alle 15.30, arriverà nel centro di Bergamo l’urna con il corpo di Papa Giovanni XXIII: “La salma giungerà da Roma ed essendo un cittadino bergamasco, si è scelto di proporre come primo momento un saluto istituzionale, una festa in città perché questo è il ritorno di un figlio di questa terra”.
A quel punto il corteo partirà da Piazza Vittorio Veneto ed attraverserà la città toccando Via Petrarca, Via Verdi, Via San Giovanni, Via Cesare Battisti, Piazzale Oberdan, Via Santa Caterina, Via Corridoni, Via F.lli Bronzetti, Via Ghislandi fino a Piazza Sant’Anna, Via Borgo Palazzo, Via Daste e Spalenga sino a Via Gleno dove solcherà le porte del Carcere. “L’urna che contiene il corpo di Papa Giovanni ripeterà uno dei gesti che lo ha caratterizzato in tutto il mondo come la prima visita di un papa alle carceri, così alle 16.30 ci sarà la visita della salma ai carcerati del Carcere di Bergamo”.
In seguito al saluto ai detenuti, la salma papale raggiungerà il Seminario Vescovile e Città Alta, ritornando nel centro cittadino e toccando le seguenti vie: Via Gleno, Via Daste e Spalenga, Via Borgo Palazzo, Via Angelo Maj, Viale Papa Giovanni XXIII, Viale Roma, Viale Vittorio Emanuele, Porta Sant’Agostino, Viale delle Mura e Via Arena. “Dal Carcere si proseguirà verso il Seminario con un attraverso della città, con l’urna posta su di un pick – up che si muoverà molto lentamente, un’urna di cristallo che permetterà ai fedeli di vedere il corpo del santo e salutarlo, prima di giungere nel Seminario Vescovile in occasione del cinquantesimo dalla fondazione della struttura voluta da Papa Giovanni, ma che non ha fatto in tempo a vedere costruita perché venuto a mancare prima”.
Nella serata di giovedì vi sarà un altro importante momento per i fedeli bergamaschi che accoglieranno San Giovanni XXIII nella Cattedrale di Sant’Alessandro, come prosegue monsignor Dellavite “Alle 20,30 si terrà un momento ecclesiale, quando partirà il corteo che porterà il corpo del papa in Cattedrale dove giungerà alle ore 21 per un momento di accoglienza presieduto dal nostro vescovo Francesco Beschi. Per tutti coloro che volessero partecipare l’invito è di giungere direttamente la Cattedrale, poiché il corteo sarà riservato ai soli sacerdoti”.
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Bergamo sarà coinvolta anche nei giorni successivi all’arrivo sino a domenica 27 maggio, quando il corpo del Santo Padre lascerà la città in direzione Sotto il Monte, paese dove è nato Angelo Roncalli: “La Cattedrale rimarrà aperta in quei giorni, con momento di veglia e riflessione nella serata di venerdì, mentre nel pomeriggio di sabato, dalle 14 alle 19 quando la chiesa sarà chiusa per la celebrazione delle ordinazioni sacerdotali di tre giovani. Sabato sera la Cattedrale sarà aperta alla venerazione libera in concomitanza con un concerto dei ragazzi del Conservatorio, che animeranno anche tutte e tre le giornate in cui l’urna sarà in città, mentre domenica 27 maggio alle 10.30 Santa Messa Solenne presieduta dal vescovo, alle 12 il corpo del Papa raggiungerà l’Ospedale per la carezza ai malati per poi iniziare un viaggio nella diocesi con una prima tappa al Santuario della Cornabusa in Valle Imagna, territorio a cui Angelo Roncalli era molto legato”.
Un viaggio quello della salma di Papa Giovanni che, a bordo di un pick-up, proseguirà lungo diversi territori della Diocesi, toccando altri luoghi simbolo prima di giungere a Sotto il Monte: “I fedeli potranno salutare lungo le strade il passaggio del Papa verso Sotto il Monte, dove dovrebbe seguire un percorso interno lungo la Valle Imagna, toccando Almenno San Bartolomeo, scendere verso Brembate Sopra e Presezzo e giungere al convento francescano di Baccanello a Calusco d’Adda, dove il papa amava ritirarsi. Occorre tener in conto anche l’aspetto della sicurezza, per cui potrebbero esserci in caso di necessità delle modifiche sul percorso che porterà la salma dalla Cornabusa a Baccanello. A quel punto si andrà nella Chiesa di Carvico, dove il santo è stato cresimato e dove alle ore 20 si comporrà la fiaccolata che condurrà Giovanni XXIII a Sotto il Monte dove si pensa di arrivare verso le 21.30 con la grande accoglienza”.
A quel punto la permanenza del Papa Buono si protrarrà con un fitto calendario sino a domenica 10 giugno, quando il santo farà ritorno a Roma, come illustra il segretario generale: “La venerazione al Papa sarà possibile tutti i giorni ed ogni sera vi sarà una celebrazione particolare, tra le quali giovedì 31 maggio il Corpus Domini, domenica 3 giugno, anniversario di morte di Giovanni XXIII la celebrazione con tutti i vescovi della Lombardia presieduta dall’arcivescovo metropolita di Milano ed infine la conclusione sabato 9 giugno alle 20.30 alla presenza del Segretario di Stato cardinal Pietro Parolin e domenica 10 la Messa di ringraziamento alle 16.30 presieduta dal nostro vescovo”.
Un lungo viaggio quello che svolgerà Papa Giovanni nel corso di queste tre intense settimane, un viaggio che non verrà di certo dimenticato dai fedeli e che avrebbe reso felice sia il pontefice che il suo segretario di stato monsignor Loris Capovilla: “Speriamo che arrivino nuovi semi di vita e di società per Bergamo come Chiesa e società – conclude monsignor Dellavite – Da lassù sicuramente Papa Giovanni e monsignor Capovilla staranno commentando l’evento e saranno felici di vedere numerose persone e giovani mobilitarsi per loro”.

