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Realtà aumentata o realtà virtuale? Benvenuti nell’era dei visori foto

I prodotti che ci vengono offerti dal mercato al momento sono sì molto performanti, ma ancora poco più di prototipi: l’ambito dei visori, essendo nato da poco, è ancora acerbo e, volendo fare un paragone, ci troviamo all’era di Pac-Man per i videogiochi.

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Bentornati al consueto appuntamento in compagnia degli amici di Ak Informatica. Oggi tratteremo un nuovo argomento nell’ambito delle periferiche, nuovo sia per la rubrica, che per la relativamente recente apparizione sul mercato: i Visori.

I visori si dividono principalmente in due macro gruppi, che sono la “Realtà Aumentata” e la “Realtà Virtuale”. Il primo di questi comprende tutti quei dispositivi che contribuiscono, tramite una serie di programmi, ad arricchire la realtà in cui si trova il consumatore (per intenderci, gli occhiali di Tony Stark), ma si tratta di un ambito forse troppo acerbo e ancora poco esplorato da parte delle grandi marche, specialmente per il gaming. Al contrario, la seconda grande categoria, che andremo ad approfondire oggi, è quella che, anche se da poco, ha già fatto molto parlare di sé e ha ormai guadagnato un’importante fetta di mercato e comprende prodotti che immergono in pieno l’utente in una realtà, appunto, virtuale.

Il primo prototipo rivoluzionario è stato “Rift” di Oculus, che ha dato la scossa che serviva a far innamorare l’utente medio della Realtà Virtuale. Ovviamente la concorrenza non esita ad arrivare e ormai tutte le grandi aziende hanno il proprio visore.

La direzione in cui si sta puntando è di arrivare ad avere un prodotto accessibile a esperti ma anche consumatori nella media. Questo richiede prima di tutto un prezzo economico e abbordabile, delle prestazioni degne di essere chiamate tali e una relativa comodità nell’uso. Alcuni dei tasti dolenti di questi prodotti sono infatti le limitazioni che comportano sensori e cavi dal punto di vista fisico, e la compatibilità con altri dispositivi dal punto di vista software.

A tale proposito Oculus e HTC stanno già progettando visori wireless, oppure, come fatto da MSI, si sta cercando di integrare un pc in una sorta di zaino caricato sulle spalle del giocatore, che, grazie a delle batterie, permette una cerca versatilità e sicuramente dei movimenti più liberi rispetto al collegamento tipico con un computer fisso, naturalmente a prezzi molto elevati.

Lo store di Ak offre due dei visori più importanti nel settore: il primo è il LENOVO Explorer, che si basa si basa su un visore prodotto da Microsoft, di componenti e qualità superiori a qualsiasi altro prodotto concorrente ( https://shop.akinformatica.it/catalogo/visori-lenovo/lenovo-explorer-visore-vr—2-controller-movimento_191999086226.aspx ), il secondo, HTC Vive, è tra i top di gamma, ad un prezzo purtroppo ancora salato, ma che offre delle prestazioni eccellenti (https://shop.akinformatica.it/catalogo/visori-htc/htc-vive-visore-vr-completo-di-2-pad—spedizione-3-4-giorni_HTCVIVE.aspx).

Prima di buttarsi a capofitto in questo mondo bisogna però essere consci del fatto che, se il settore informatico è in costante evoluzione, quello dei visori in particolare lo è esponenzialmente di più. I prodotti che ci vengono offerti dal mercato al momento sono sì molto performanti, ma ancora poco più di prototipi. L’ambito dei visori, essendo nato da poco, è ancora acerbo e, volendo fare un paragone, ci troviamo all’era di Pac-Man per i videogiochi.

Nel caso foste interessati a visori e molto altro in ambito informatico, vi invitiamo a visitare il negozio di Ak Informatica ad Azzano San Paolo e a seguire la nostra rubrica.

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