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Orio, vecchie e nuove rotte con polemica e nelle notti d’estate voli a ogni ora foto

Sindaci e residenti nell'hinterland aeroportuale, delusi dalla sperimentazione delle nuove rotte, tornano a chiedere lo stop ai movimenti tra le 24 e le 6: Sacbo possibilista ma il programma stagionale dei voli è denso.

Un doppio impegno per provare a fare un passo in direzione di sindaci, cittadini e comitati: al tavolo dei sindaci dell’hinterland aeroportuale di venerdì 11 maggio il presidente di Sacbo Roberto Bruni ha dato la propria disponibilità a trattare su due punti considerati cardine da chi vive attorno allo scalo di Orio al Serio.

Il primo è quello che riguarda i voli notturni che il numero uno della società che gestisce “Il Caravaggio” si è detto pronto a limitare nella fascia oraria compresa tra la mezzanotte e le 6, in particolare cercando di evitare di programmare charter. Il secondo è la possibilità di spendere già quest’anno gli otto milioni di euro già previsti per opere di mitigazione ambientale da realizzare nel biennio 2018/2019: un’ipotesi che Bruni si è riservato di sottoporre al Consiglio di Amministrazione.

Importante anche la presenza del neo assessore alle Infrastrutture di Regione Lombardia Claudia Terzi che, su sollecitazione del sindaco di Orio al Serio Alessandro Colletta, si è impegnata a portare in Regione la richiesta di istituzione della tassa Iresa, Imposta Regionale sulle Emissioni Sonore degli Aeromobili Civili che i vettori dovrebbero versare ai Comuni sulla scia di quanto già avviato dalla Regione Lazio.

CITTADINI SUL PIEDE DI GUERRA

Qualcosa, dunque, pare muoversi ma per i cittadini che tutti i giorni fanno i conti con l’incessante attività dell’aeroporto è sempre troppo poco: la sperimentazione delle nuove rotte non sembra aver soddisfatto le richieste del territorio, con Colognola in particolare che si sente stretta in una morsa tra le ormai famose “Prnav” e “220”.

“È vero che 20 giorni sono pochi per poter giudicare ma, dopo che la sperimentazione precedente è fallita, anche le nuove rotte ci lasciano perplessi – spiega la vicepresidente dell’associazione Colognola per il suo futuro Gabriella Pesce – Viviamo davvero male questa situazione perchè tutti parlano di un aeroporto che ha raggiunto i suoi limiti ma i voli continuano ad aumentare. Quello che chiediamo è una diversificazione: l’estate già lo scorso anno è stato un periodo invivibile e l’attuale traffico aereo non ci permette di vivere la nostra quotidianità in modo decente. Continuiamo a sperare in quei correttivi necessari ad evitare che Colognola sia massacrata in questo modo. Al momento ci sentiamo asserviti alle volontà dell’aeroporto: il diritto alla vivibilità, alla salute e alla sicurezza dovrebbero essere primari. Così non è più uno sviluppo sostenibile”.

L’ATTIVITÀ NEI PRIMI TRE MESI DEL 2018

Nei primi tre mesi dell’anno sono già stati 19.760 i movimenti, in aumento del 6,8% su base annua, sui quali hanno volato 2.755.059 passeggeri (+6,2%): operazioni che pesano su tutta la Lombardia, tanto che addirittura da Merate, in provincia di Lecco, era stata avanzata una richiesta di adesione al tavolo dei sindaci di Orio. Eventualità bocciata dai nuovi criteri di accesso fissati dal tavolo, che ammette solamente i Comuni su cui lo scalo abbia un impatto sonoro pari o superiore ai 55 decibel.

Da un lato l’apertura dell’hub merci Dhl a Malpensa alleggerirà un po’ il traffico cargo su Orio al Serio ma dall’altro i voli passeggeri stagionali, come da orario ufficiale, d’estate non lasceranno nessuna fascia oraria “buca”.

STOP AI VOLI NOTTURNI DA MEZZANOTTE ALLE 6?

Nella lista dei voli notturni, ovvero quelli compresi tra la mezzanotte e le 6, rientrano 13 collegamenti: con Casablanca, Chernivtsi, Creta Heraklion, Kharkiv, Kiev Boryspil, Tel Aviv, Capoverde Sal, Copenaghen, Ibiza, Tirana, Valencia, Rodi e Mykonos.

E l’estate, da questo punto di vista, si annuncia rovente: il volo per Casablanca con Air Arabia parte alle 2.30 del 12 giugno, alle 3.30 il giorno seguente, alle 3.25 il venerdì e la domenica dal 22 luglio al 21 settembre, alle 3.25 del venerdì dal 6 al 20 luglio e dal 28 settembre al 31 dicembre.

Dal 28 aprile all’1 ottobre, con partenza al lunedì e al sabato, il volo Ukraine International Airlines per Chernivtsi parte all’1.25 e della stessa compagnia, dal 16 al 19 maggio e dal 23 maggio al 27 ottobre il mercoledì e il sabato, all’1.10 il volo per Kharkiv. Sempre direzione Ucraina, il Kiev Boryspil con partenza alle 4.10 a giorni alterni a seconda del periodo.

Con Blu Express dal 9 giugno al 15 settembre, al sabato, si vola per Creta Heraklion con partenza alle 5 del mattino mentre con Arkia Airlines, solo il 29 agosto, parte un volo per Tel Aviv a mezzanotte e 10.

Non va meglio dando uno sguardo al fronte arrivi. Dal 16 maggio al 12 settembre, al mercoledì, il volo Blu Express da Capoverde Sal atterra alle 2.35, alle 2.05 del sabato dal 22 settembre al 27 ottobre.

Molto vacanzieri anche i collegamenti, operati sempre da Blu Express, con Mykonos, arrivo a mezzanotte e 5 il lunedì e venerdì dal 22 giugno al 14 settembre, e con Rodi, arrivo a mezzanotte e mezza il martedì e giovedì dal 21 giugno al 13 settembre, e alle 2.05 di sabato dal 2 giugno al 15 settembre.

L’Air Arabia da Casablanca atterra alle 2.40 il giovedì dal 5 al 19 luglio e dal 27 settembre al 31 dicembre, al giovedì e sabato dal 21 luglio al 20 settembre; all’1.45 l’11 giugno e alle 2.45 il 12 giugno.

Dal 18 maggio al 30 settembre, il venerdì e la domenica, a mezzanotte e 25 atterra l’Ukraine International Airlines da Chernivtsi, il martedì e il venerdì dal 15 al 18 maggio e dal 22 maggio al 26 ottobre il volo da Kharkiv arriva a mezzanotte e 20.

Ryanair sfora solamente di pochi minuti la fascia: la domenica dal 20 maggio al 21 ottobre il volo da Copenaghen atterra a mezzanotte e 10, dal 26 marzo al 26 ottobre quello proveniente da Valencia il lunedì e venerdì a mezzanotte e 15.

Ultimo capitolo quello relativo a Ernest Airlines: da Ibiza c’è un volo che atterra alle 2.20 la domenica dal 24 giugno al 16 settembre, il sabato dal 23 giugno al 15 settembre alle 2.45, il venerdì dal 22 giugno al 14 settembre a mezzanotte e 40, il lunedì dal 25 giugno al 17 settembre alle 2.20; da Tirana, invece, il 14 e il 23 maggio arrivo all’1.05, il 21 maggio a mezzanotte e 5.

(foto Associazione Colognola per il suo futuro)

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Commenti

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  1. Scritto da usiamo il cervello

    Tutti gli aeroporti italiani sono chiusi di notte. Perché Bergamo no? Francoforte e Zurigo, che sono hub intercontinentali sono chiusi di notte. Purtroppo i nostri politici anziché tutelare i cittadini tutelano gli azionisti (se stessi).
    La manfrina delel rotte è servita solo a prendere tempo e continuare a crescere.
    Oltretutto c’è chi sta molto peggio di Colognola. (Campagnola, Cassinone, Bagnatica etc…)