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Bullismo nelle scuole bergamasche, i carabinieri aiutano gli studenti in difficoltà

I carabinieri del comando provinciale hanno organizzato una serie di incontri per sensibilizzare gli studenti su una delle tematiche più attuali e preoccupanti

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Bullismo a scuola, un problema sempre più diffuso, anche a Bergamo e provincia. Per questo motivo i carabinieri del comando provinciale hanno organizzato una serie di incontri per sensibilizzare gli studenti su una delle tematiche più attuali e preoccupanti.

Le cronache degli ultimi tempi sono ricche di episodi di questo tipo. Ultimo in ordine di tempo quello avvenuto in una scuola superiore della Val Brembana, dove uno studente di 16 anni è stato costretto a cambiare istituto dopo che per un anno ha subìto botte e insulti da due compagni, poi arrestati. 

Mentre la Polizia di Stato nei giorni scorsi ha presentato la nuova app YouPol, che permette di segnalare in tempo reale vicende di bullismo e anche di spaccio di droga, i carabinieri del comando provinciale di Bergamo sono scesi in campo a fianco degli alunni delle scuole medie e superiori.

Nell’ultimo mese sono state 22 le conferenze organizzate nei vari istituti scolastici di Bergamo e dell’hinterland (nella foto quello di Curno), alle quali hanno preso parte circa duemila studenti. I temi trattati sono stati il bullismo, il cyberbullismo e tutte le questioni inerenti i social network. Numerose le domande poste dai ragazzi, che si sono dimostrati molto attenti alle spiegazioni delle forze dell’ordine. I giovani hanno anche raccontato storie personali o di compagni, che i militari hanno approfondito per capire se ci fosse la necessità di intervenire.

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