Quantcast
Da Berlino a Ranica, stasera si esibisce il coro pop Judiths Krise - BergamoNews
Sabato 12 maggio

Da Berlino a Ranica, stasera si esibisce il coro pop Judiths Krise

Arriva da Berlino il coro pop Lgbt Judiths Krise - cabaret femminista politico - che si esibirà sabato 12 maggio alle 20.30 al teatro della biblioteca di Ranica. Ingresso libero. Con il patrocinio di Bergamo Pride - organizzazione gruppo Pane e Guerra

Dalle esperienza di occupazione e riconversione di edifici industriali nel cuore di Berlino, arriva a Bergamo il coro pop femminista e LGBT delle “Judiths Krise” (La crisi di Judith). Un coro di donne esistente dal 1993 che fa del radicalismo, del travestimento e della parodia il proprio modo di esprimersi e di testimoniare la propria militanza politica.

Nel 2018 Judiths Krise festeggia i 25 anni di esistenza! Ecco il link al loro sito internet: http://www.judiths-krise.de/
Compongono loro stesse i testi, parodie che in maniera radicale, ironica ed autoironica fanno riferimento ad avvenimenti politici (nazionalismo, lesbismo, omofobia, sfruttamento, immobiliarismo etc.) e quotidiani del mondo femminile (relazione madre e figlia adolescente, menopausa). Negli anni sono stati sviluppati e rappresentati spettacoli a tema, inserendo momenti cabarettistici che permettono di legare in modo graffiante i diversi e variegati contenuti delle canzoni.

Anche la parte costumistica e di travestimento è autogestita, sempre con uno sguardo ironico sul mondo dello spettacolo e della comunicazione contemporanea. Costumi e ruoli stravaganti messi in scena con il dichiarato intento di esorbitare e rovesciare le logiche dominanti.

Le JUDITH’S KRISE sono da sempre attive in iniziative di solidarietà a progetti politici della Berlino che combatte contro il razzismo ed i pescecani del mercato immobiliare, e per denunciare le blande resistenze dei socialdemocratici. Anche in queste occasioni costumi travestimenti e testi si riferiscono agli eventi tematizzati. Un percorso che ha alcuni punti in comune con quello del gruppo organizzatore, il coro Pane e Guerra di Bergamo, che tre anni fa è stato ospite delle berlinesi.
La scelta delle musiche, dei costumi e dei ruoli di scena rendono lo spettacolo comprensibile e godibile anche al di là della lingua. In ogni caso testi e senso vengono spiegati in italiano prima di ogni brano.

LA CRISI DI JUDITH
Perché “la crisi di Judith”?
I primi anni ci siamo mosse senza un nome vero e proprio, quando ci esibivamo venivamo annunciate come coro di donne/lesbiche berlinesi. La nostra prima direttrice di coro si chiamava Judith ed entrava regolarmente in crisi quando tentava di addomesticare questo gruppo di donne che sghignazzava e parlottava tutto il tempo. Così è nato il nome che ci accompagna ancora oggi.

In quale contesto e su quali basi è nato il coro?
Nel 1993 alcune di noi che facevano attività politica insieme hanno scoperto di aver in comune la passione per il canto. All’epoca non avevamo l’impressione di progredire nel dibattito politico ed a volte ci snervavamo soltanto in logoranti discussioni. Alcune di noi ebbero quindi l’idea di provare a cantare insieme sui contenuti politici invece di continuare a parlarne nei dibattiti.
Dopo alcune differenze iniziali sulla direzione da prendere si è consolidata la linea che ancora oggi ci contraddistingue: scrivere noi i testi con contenuto politico sulla base di melodie famose. Dal 2002 uniamo al nostro repertorio sketch cabarettistici.

Perché le donne hanno scelto il coro per esprimersi?
Ci sembra – allora come oggi – che cantare su tematiche che ci interessano sia più fantasioso e divertente che scandire parole d’ordine alle manifestazioni. Oggi tutte nel coro apprezziamo il fatto di travestirci quando cantiamo, la nostra caratteristica è che cantiamo in pubblico sempre con travestimenti ridicoli e appariscenti.

Come siete organizzate?
Più che altro disorganizzate… Ci incontriamo una volta a settimana, discutiamo sui prossimi spettacoli, azioni comuni (partecipazione a manifestazioni, etc.), un nuovo testo per una canzone o altro ancora . Una volta l’anno trascorriamo un week end insieme in campagna e in questa occasione utilizziamo il tempo a disposizione per discussioni più approfondite. Alcuni temi vengono affrontati più di una volta perché chi era assente la volta precedente riapre la discussione – il normale “terrore” in gruppi non strutturati..!

Quali i temi affrontati e in che modo?
Cantiamo su tutti i temi che ci toccano personalmente, da quelli più specificatamente femminili a quelli politici generali come acquisire la cittadinanza tedesca, la sicurezza, la crisi finanziaria, il nucleare, fino a temi di rilevanza quotidiana come l’invecchiare, l’incappare nelle file d’attesa al telefono etc. Attualmente per esempio stiamo scrivendo un testo contro i neonazi. Importante per noi è non solo criticare e prendere di mira altri, bensì criticare e autoironizzare sulle nostre strutture politiche. Anche i comportamenti all’interno dello stesso coro vengono presi in giro nei nostri testi! Nel 2003 abbiamo festeggiato i nostri 10 anni con una sfilata di moda in abiti ridicoli che ripercorreva il passato del coro. Abbiamo usato le favole classiche dei fratelli Grimm, da cui abbiamo tratto sketches politici per criticare la politica dello Stato tedesco sul tema della disoccupazione e in tempi recenti la svendita di immobili lungo il fiume Sprea qui a Berlino ci ha “ispirato” un programma con animali acquatici che si ribellano agli investitori e speculatori.
Una volta abbiamo preso parte – mascherate da accompagnatrici di volo- ad una azione all’aereoporto di Schönefeld qui a Berlino contro le espulsioni di migranti : sia la stampa che gli altri manifestanti ci hanno scambiato per vere stewardess. Siamo state anche intervistate dal telegiornale come “gruppo di stewardess contro le espulsioni”.

Prospettive?
….che anche da non più giovani riusciamo ad esibirci e a dire la nostra!

Vuoi leggere Bergamonews senza pubblicità?
Iscriviti a Friends! la nuova Community di Bergamonews punto d’incontro tra lettori, redazione e realtà culturali e commerciali del territorio.
L'abbonamento annuale offre numerose opportunità, convenzioni e sconti con più di 120 Partner e il 10% della quota di iscrizione sarà devoluta in beneficenza.
Scopri di più, diventiamo Amici!
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI