Quantcast
"La razza bianca sopporta meglio l'alcol": bufera sul volantino patrocinato dal Comune di Treviglio - BergamoNews
La polemica

“La razza bianca sopporta meglio l’alcol”: bufera sul volantino patrocinato dal Comune di Treviglio

Il tomo informativo è stato bloccato dal vicesindaco Prandina prima della distribuzione nelle scuole: "Lo faremo ristampare senza quella frase"

“Alcune razze sono costituzionalmente meno tolleranti all’alcol rispetto alla razza bianca”. Una frase di per sé dal dubbio gusto, ancor più se presente all’interno di un libretto informativo dedicato ai giovani che sarebbe dovuto essere distribuito nelle scuole.

È successo a Treviglio, nell’ambito di un progetto di sensibilizzazione alla sicurezza stradale patrocinato dal Comune e presentato nella mattinata di mercoledì 9 maggio. La frase si trova all’interno di un tomo informativo da distribuire nelle scuole secondarie del paese per educare e sensibilizzare i giovani sulla sicurezza al volante. A pagina 45, nel capitolo inerente l’assunzione di alcol, tra i vari fattori che influenzano l’alcolemia è presente anche la frase che ha scatenato la polemica.

Volantino

Probabilmente una svista da parte della casa di produzione, che ha però mandato su tutte le furie i dirigenti scolastici che hanno partecipato alla presentazione del progetto.

Già all’inizio della conferenza stampa gli animi si erano accesi, con i dirigenti che si erano lamentati del fatto che non avevano potuto visionare e approvare preventivamente il contenuto del libretto, con alcune frasi e opinioni espresse definite da loro stessi poco gradite. Se questo era solo l’innesco della della bomba la deflagrazione è avvenuta poco dopo, al termine della conferenza stampa, quando è stato fatto notare ai dirigenti la presenza della frase messa poi nel mirino.

“È inaccettabile che nel 2018 vengano scritte cose simili” ha tuonato Donatella Finardi, direttore dell’Istituto Comprensivo De Amicis, che ha immediatamente affermato di voler negare la diffusione del testo nelle sue scuole. Dello stesso avviso anche gli altri colleghi di Finardi presenti alla conferenza, che hanno immediatamente condannato la frase.

Volantino

Informata dell’accaduto il vicesindaco di Treviglio Pinuccia Prandina ha subito preso visione dell’opuscolo e soprattutto della frase incriminata, riscontrando il problema e invitando la casa di produzione a fermare la diffusione del libretto, che sarebbe avvenuta nel pomeriggio, chiedendo inoltre una ristampa senza la frase che ha suscitato il clamore: “Ho chiesto immediatamente una ristampa del volume, che non è stato assolutamente consegnato nelle scuole perché abbiamo trovato delle imperfezioni – spiega la Prandina -. Ho inoltre chiesto l’inserimento solo ed esclusivamente di temi legati alla sicurezza stradale, stralciando alcune parti inerenti al bullismo. La casa editrice – conclude il vicesindaco – si è detta immediatamente disponibile a una nuova pubblicazione in tempi brevissimi in cui non sarà presente quella frase ne le altre eventuali imperfezioni”.

Vuoi leggere Bergamonews senza pubblicità?
Iscriviti a Friends! la nuova Community di Bergamonews punto d’incontro tra lettori, redazione e realtà culturali e commerciali del territorio.
L'abbonamento annuale offre numerose opportunità, convenzioni e sconti con più di 120 Partner e il 10% della quota di iscrizione sarà devoluta in beneficenza.
Scopri di più, diventiamo Amici!
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI