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Orlando, al via la nuova edizione: dedicata al coraggio di essere sé stessi

Organizzato da Laboratorio 80 e dall'Associazione culturale Immaginare Orlando, quest'anno sono 35 le proposte in calendario, 11 gli spazi cittadini in cui si svolgono le iniziative e più di 40 le associazioni, istituzionali e non coinvolte

“Continuerò ad azzardare, a cambiare, ad aprire la mente e gli occhi, rifiutando di lasciarmi incasellare e stereotipare.
Ciò che conta è liberare il proprio io: lasciare che trovi le sue dimensioni, che non abbia vincoli.”

Orlando, festival dedicato all’identità di genere, non poteva che essere inaugurato con la sua fondatrice e ispiratrice onoraria: la scrittrice britannica Virginia Woolf che, con il suo romanzo “Orlando” – appunto – , ha raccontato la storia di un personaggio androgino, rompendo, così, le barriere puritane attorno all’identità sessuale. Ora, quasi un secolo dopo, c’è ancora molto da fare, molte barriere da abbattere, libertà da conquistare e pregiudizi contro cui lottare. Secondo un’indagine di Amnesty International le persone Lgbt sono ancora discriminati, tutte almeno una volta nella vita, e il bullismo è ancora in crescita, come ci racconta (quasi quotidianamente) la cronaca tanto che si registra una vittima ogni due ragazzi o ragazze.

Il festival culturale queer Orlando da cinque anni si sta facendo promotore di messaggi sempre più attuali, organizzando una piccola temporanea rivoluzione grazie ad un programma che riflette sui temi dell’identità, dei generi, delle rappresentazioni del corpo e lo fa con film in anteprima anche nazionale, spettacoli e performance di teatro e danza, incontri con ospiti internazionali, mostre e workshop per tutte le età.  Quest’anno il festival animerà Bergamo da martedì 15 a domenica 20 maggio, comprendendo nel calendario la Giornata internazionale contro l’omofobia di giovedì 17 maggio: parola d’ordine, coraggio. Quello meno visibile, tenace e costante, che caratterizza l’agire della cultura. Il coraggio di guardare il mondo da differenti prospettive, assumendoci la responsabilità di essere stimoli di cambiamento.

“In questa edizione abbiamo costruito Orlando attorno al tema del coraggio, perché non abbiamo paura di affrontare la complessità dell’animo umano – ha dichiarato Mauro Danesi, curatore del Festival – Temi che spesso vengono considerati spinosi e difficili da trattare sono in realtà e semplicemente umani e vanno perciò raccontati, affrontati, indagati come tutte le questioni che riguardano il nostro essere umani.” Ma il coraggio non è solo questo, come ha affermato Nadia Ghisalberti, Assessore Cultura del Comune di Bergamo, “Il coraggio non si vede solo in questa edizione, ma si era già visto cinque anni fa, quando questo festival è stato ideato e inaugurato. Perché ci vuole coraggio e intelligenza nel saper costruire un percorso con qualità nelle proposte, senza far alzare barricate da parte della città e riuscendo negli anni a coinvolgere un pubblico sempre più variegato. Noi come Amministrazione Comunale sosteniamo Orlando perché la discriminazione nella società è ancora molto presente e l’amministrazione pubblica deve farsene carico. Far conoscere, allagare le prospettive e fornire nuovi punti di vista: tutte cose di cui Orlando si fa promotore e che sono indispensabili per abbattere le discriminazioni.”

È stato un duro e lungo lavoro dare vita alla quinta edizione di un festival queer, sempre molto amato e atteso dai cittadini che, per sua stessa definizione, si prefigge di dare spazio a ciò che è diverso, bizzarro, alle differenti visioni della vita ed a una componente emotiva molto spesso trascurata o, peggio, denigrata. “Abbiamo lavorato tanto per tutto l’anno – continua il curatore Danesi – creando momenti di formazione, di educazione al rispetto delle differenze, contro bullismo ed omofobia. Nelle scuole, nei laboratori, con progetti di alternanza scuola lavoro. Perché solo con un’educazione all’identità di genere e alla differenze, si può ottenere un cambiamento culturale.”

orlando festival 2018

Organizzato da Laboratorio 80 e dall’Associazione culturale Immaginare Orlando, quest’anno sono 35 le proposte in calendario, 11 gli spazi cittadini in cui si svolgono le iniziative e più di 40 le associazioni, istituzionali e non, coinvolte in una collaborazione che vede nel festival di maggio il momento culminante ma che prosegue per tutto il resto dell’anno.

Da non perdere: la presentazione in anteprima italiana del film They di Anahita Ghazvinizadeh, giovane e apprezzata regista iraniana di livello internazionale che martedì 15 maggio sarà all’Auditorium di piazza Libertà ad accompagnare il suo film per la prima volta in Italia; la presenza della performer inglese Liz Aggiss, esplosiva interprete che mette in scena il suo graffiante ironicissimo spettacolo Slap and Tickle, giovedì 16 maggio sempre all’Auditorium, dedicato a morale e tabù e premiato l’anno scorso al Total Theatre Award al Festival di Edimburgo (serata organizzata in collaborazione con Domina Domna – Festival della cultura al femminile).

E poi un ricco calendario. In attesa dell’inaugurazione del festival, sabato 12 e domenica 13 maggio, ci sono il laboratorio teatrale per adulti “Nudi e coraggiosi. Nude e coraggiose” (da sabato 12 allo Spazio Giovanile del quartiere Boccaleone, iscrizione richiesta) e la festa di apertura all’Ink Club (sabato 12).
Da martedì 15 gli eventi ufficiali: 10 le proiezioni di film, tutti in anteprima per la città di Bergamo e alcuni in anteprima nazionale, a cui si aggiungono un pomeriggio dedicato ai cortometraggi domenica 20 al Monastero del Carmine in Città Alta, in collaborazione con Teatro tascabile di Bergamo, e un focus dedicato al cinema d’animazione di Chintis Lundgren in collaborazione con Bergamo Film Meeting (proiezioni in sala prima dei film). Tra i titoli da ricordare, oltre al già citato They, ci sono Rett Vest (Going West) di Henrik Martin Dahlsbakken in anteprima italiana (sabato 19 maggio); Tinta bruta (Hard Paint) di Marcio Reolon e Filipe Matzembacher, selezionato all’ultimo festival di Berlino (venerdì 18); Les garçons sauvages (The Wild Boys) di Bertrand Mandico, presentato al festival di Venezia 2017, e Ah-ga-ssi (The Handmaiden) del discusso Park Chan-wook, premiato dalla British Academy Film Arts.
Cinque gli spettacoli dal vivo. Oltre a Slap and Tickle di Liz Aggis, Dolores di e con Jessica Leonello, sarcastico spettacolo il cui protagonista è il pupazzo Dolores, transessuale (giovedì 17); Lo dico solo a te a cura di Lucio Guarinoni, performance conclusiva del progetto teatrale “Sguardi di un certo genere” (venerdì 18); #oggièilmiogiorno a cura di Silvia Gribaudi, protagoniste le donne che partecipano al laboratorio Over 60 (domenica 20, in collaborazione con Festival Danza Estate), e ID-Performance per uno spettatore di e con Dynamis, intimo e delicato racconto sul tema dell’incontro (da venerdì 18 a domenica 20, ogni 30 minuti, prenotazione richiesta).

Gli altri eventi del programma. Quattro i laboratori: oltre a “Nudi e coraggiosi. Nude e coraggiose” e “Progetto Over 60”, “Pratiche performative” a cura di Silvia Calderoni e Ilenia Caleo, in collaborazione con l’Accademia di belle arti G. Carrara (da martedì 15 a giovedì 17) e “Come disegnare un mostro” a cura di Stefania Visinoni, per bimbi e bimbe (domenica 20). In esposizione già da martedì 8 maggio, e fino a domenica 20, la mostra Indoor di Luca Brama, a cura di Elio Grazioli, presso lo spazio Giacomo di via Quarenghi: raccolta di frame tratti da film pornografici che vengono ricombinati e spostati sul piano dell’intimità e dell’affettività; ancora in collaborazione con l’Accademia di belle arti G. Carrara, prevista un’apertura speciale con set sonore venerdì 18 alle 18. In collaborazione con Centro Isadora Duncan e Associazione Bergamo contro l’omofobia le attività per le scuole: due mattine dedicate alla prevenzione degli atteggiamenti di discriminazione e bullismo.

Costi di ingresso e prenotazioni: ingresso serale: 10 euro intero, 8 euro ridotto, 6 euro soci Lab 80 e Immaginare Orlando. Carnet valido per tutte le sei serate: 45 euro intero, 35 euro ridotto, 25 euro per soci Lab 80 e Immaginare Orlando (gadget omaggio).

Ingresso ID Performance per uno spettatore: 8 euro intero, 5 euro ridotto, soci Lab 80 e Immaginare Orlando, Prenotazione obbligatoria a prenotazioni@orlandofestival.it, telefono 380.7775262.

Ingresso Cortometraggi queer: 7 euro intero, 5 euro ridotto, soci Lab 80 e Immaginare Orlando.

Ingresso ridotto a tutte le iniziative per i tesserati CGIL, ARCI, soci COOP, over 60, under 25.

QUI TUTTE LE INFORMAZIONI RELATIVE AL PROGRAMMA

Trailer ORLANDO 2018 from Lab 80 film on Vimeo.

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