Logo

Temi del giorno:

Da lunedì 7 maggio alcuni edifici trevigliesi saranno “presi di mira” da artisti di fama internazionale che ne daranno nuovo lustro

Treviglio si prepara a essere invasa dai colori della street art e del muralismo di “Pianura Urbana”: da lunedì 7 maggio alcuni edifici trevigliesi saranno “presi di mira” da artisti di fama internazionale che ne daranno nuovo lustro.

Il progetto, nato dall’associazione culturale “Nuvole in viaggio” di Treviglio, ha lo scopo di “riqualificare” con disegni e colori scorci di città ormai logori, dandone nuova vita e portando una ventata di innovazione. Un progetto aperto, come definito dagli stessi organizzatori, che si pone l’obiettivo di “rieducare al concetto di bellezza in aree urbane trascurate, valorizzare l’esistente e contribuire alla creazione di una cittadinanza attiva e partecipativa”.

Saranno inizialmente tre gli artisti che parteciperanno all’evento: i bergamaschi Alessandra Odoni – in arte Senso – e Paolo Baraldi – direttore artistico del progetto – a cui si aggiungerà, in data da definirsi, il sardo Federico Carta – conosciuto come Crisa -.

“Abbiamo pensato a questa iniziativa per rendere più bella Treviglio – spiega Gianni Barcella, Presidente dell’associazione “Nuvole in viaggio” – Crediamo nella potenza dell’arte come strumento di riqualificazione urbana e nel valore della bellezza come elemento fondamentale nella formazione di una nuova coscienza civica. Ci sono zone abbandonate e trascurate della città che meritano di essere trasformate, valorizzate e di avere una nuova veste e la street art è lo strumento migliore perché con il suo linguaggio accessibile raggiunge tutti. Grazie a questa forma artistica la città può diventare ancora più bella”. Un progetto che vuole avere un ampio respiro: “Abbiamo affidato la direzione artistica a Paolo Baraldi, che avevano conosciuto in un’edizione del Premio Città di Treviglio, perché con il suo curriculum e la sua esperienza anche in ambito europeo può dare un importante spessore all’iniziativa. Inoltre, ci piacerebbe che con questi interventi Treviglio si apra all’arte ed esprima il proprio potenziale artistico a livello internazionale così, di conseguenza, anche il mondo conoscerà la città”.

Ad aprire le danze sarà Alessandra Odoni, che dal 7 maggio lavorerà con vernice spray e pittura a rullo sul muro della storica Cascina Pelesa, nella frazione di Castel Cerreto. “Ho scelto Alessandra perché è una bravissima artista rispettata in tutta Europa, è la prima writer donna della nostra provincia ed ancora l’unica in attività, inoltre ha buon gusto nell’interpretare le pareti che le vengono proposte e nell’integrare i suoi lavori ai contesti”, spiega il direttore artistico Paolo Baraldi, che ha collaborato con lei in passato diverse volte.

A seguire, dall’11 maggio, sarà la volta dello stesso Baraldi che lavorerà su una parete dismessa in via Verga dove realizzerà delle campiture di colore leggere, quasi acquarellate, all’interno delle quali saranno definite delle forme vegetali e biologiche a spray nero. “Ho realizzato molti lavori diversi fra loro – racconta Baraldi – Ultimamente mi sono spostato su forme organiche, ma astratte. Utilizzo prevalentemente gli spray e per fondo di colore più ampio la pittura a rullo e pennello”.

Ultimo in ordine di intervento Federico Carta, tra i più conosciuti e prolifici artisti del panorama italiano, cha realizzato numerosi murales per spazi pubblici in varie città e periferie del mondo come Cagliari, Napoli, Bologna, Barcellona, Spalato, Lisbona, Marsiglia, Città del Messico, San Cristobal, Rio de Janeiro e ha anche collaborato con alcuni dei principali artisti sulla scena internazionale della street art. In questo caso l’opera e la tempistica sono ancora in fase di definizione.

“Sono tre artisti che possono esprimere un panorama esaustivo della street art italiana – conclude il direttore artistico – Penso che saranno realizzate tre opere interessanti che permetteranno di aprire nuovi scenari e nuove idee per la popolazione di Treviglio e che potranno dare la possibilità alla manifestazione di continuare anche in futuro coinvolgendo altre strutture”.