La magia di uno spettacolo teatrale in un bosco segreto della bergamasca
Una trama dai tratti mistici quella del nuovo spettacolo dei ragazzi del Teatro Nuovo Bergamo
Una storia. Un bosco. Una strega. 350 candele. Una sorgente magica e spiriti da incontrare. No, non è l’inizio di una fiaba, ma la trama dello spettacolo ideato da TNB Teatro Nuovo Bergamo arrivato ormai alla terza edizione, dal titolo evocativo “Ho da dirvi niente.”
“Lo spettacolo si articola in un percorso di teatro itinerante e racconta la storia di una strega – ci racconta Luca Andreini, 21 anni, giovanissimo regista e direttore artistico dello spettacolo – ma in realtà non è la sua storia. C’è un copione, c’è la storia della sua vita da seguire, ma il senso è quello di raccontare e mostrare al pubblico la verità di certe storie che ci raccontavano da piccoli, fatte di elfi, fate, magia, incantesimi e spiriti. Questa storia, all’interno di un luogo suggestivo e dai tratti mistici, vuole porre il dubbio nell’animo dello spettatore e chiedersi: queste cose esistono davvero? Noi non lo sappiamo, non abbiamo la verità in tasca, per questo lo spettacolo si intitola “Ho da dirvi niente”. Perché tutte le domande che il pubblico si porrà rimarranno senza risposta.”
Un luogo mistico, dunque, carico di magia e di esoterismo sarà il palcoscenico ideale di questo spettacolo dai contorni indefiniti e nascosti: d’altronde anche lo stesso luogo dove verrà rappresentata la messa in scena rimarrà segreto fino al giorno dello spettacolo. Infatti, si potrà raggiungere questo “bosco incantato” solo con il servizio navetta offerto dalla compagnia che partirà da Piazzale Malpensata alle ore 19 per poi ritornare alle ore 22.30, in entrambe le date previste per lo spettacolo: sabato 5 maggio e domenica 6 maggio.
Il soggetto dello spettacolo nasce tutto da una suggestione e da un ricordo dell’infanzia di Luca: “Per 10 anni sono andato in Alto Adige in un paese immerso nel verde del bosco e sono cresciuto con le favole che vi regnavano. All’inizio mi spaventava rimanere solo in quei luoghi, poi, crescendo, ho capito che mi piaceva il fatto di non essere veramente solo: perché in posti così non possono che vivere gli spiriti che di cui ci hanno sempre parlato. Con questo spettacolo io vorrei che nell’animo dello spettatore si creasse proprio questo: far riemergere sogni, leggende e favole che crescendo abbiamo dimenticato, ma che fanno parte, irrimediabilmente, di noi.”
Lo spettacolo, per le sere del 5 e del 6, è già sold-out, ma non disperate! Ci sarà una replica nel mese di settembre per poter entrare a far parte dell’incantesimo che i ragazzi del TNB (Elisa Giorgio, Nicole Longaretti, Rudi Pilustri, Lucia Piccoli e Ambaren GRV, Michela Piccinini, Lorenzo Polimeno e Omar Oueslati) hanno saputo creare tra luci, profumi e colori di favole passate da non dimenticare.

