Giuramento allievi della Finanza, il ministro Padoan: "Italia fuori dalla crisi" - BergamoNews
A bergamo

Giuramento allievi della Finanza, il ministro Padoan: “Italia fuori dalla crisi”

Nella mattinata di sabato 5 maggio invasione di cadetti della Guardia di Finanza per la cerimonia di giuramento alla Repubblica Italiana. Presente il ministro dell'economia

Con un abbraccio caloroso Bergamo ha accolto nella mattinata di sabato 5 maggio i cadetti della Guardia di Finanza, giunti nella nostra città per la cerimonia di giuramento alla Repubblica Italiana.

Gli allievi ufficiali del 117esimo corso “Ala IV” e dei 16° corso “Dragone”, al primo anno di corso dell’Accademia di Guardia di Finanza di Bergamo, hanno giurato nello storico scenario di Piazza Vittorio Veneto al cospetto di numerose autorità militari e civili presenti, fra le quali il Comandante Generale della Guardia di Finanza Giorgio Toschi, il Capo di Stato Maggiore della Difesa Paolo Graziano, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Valter Girardelli.

Ospite speciale il ministro dell’Economia e delle Finanze Piercarlo Padoan, il quale ha sottolineato l’importanza della Fiamme Gialle per la difesa del nostro paese: “Viviamo una stagione ricca di potenzialità, ma anche sfide complesse che ci portano verso un sviluppo e che vede un continuo confronto fra tradizioni e popolazioni diverse. Per questo motivo occorre assicurare sicurezza e convivenza pacifica, fattori fondamentali per lo sviluppo economico e di fronte a queste esigenze a svolgere un ruolo fondamentale è la Guardia di Finanza svolge un ruolo fondamentale. In un mondo che occorre sicurezza guardia di finanza lo svolge con progressione tempi e non solo corpo separato, ma piuttosto vive nella società capendo le sue necessità”.

Nel corso del suo intervento il ministro dell’Economia ha fatto un bilancio sulla situazione italiana, a suo dire uscita dalla fase più critica della crisi: “Ci troviamo di fronte a un’economia sicura, uscita dalla crisi profonda grazie anche alla politica di bilancio che ha puntato sul consolidamento finanze pubbliche, ma che al tempo stesso ha incentivato anche la crescita e ciò occorre proseguire. In questo quinquennio il Governo ha perseguito la strada delle riforme, che hanno portato all’uscita del paese dalla crisi, nonostante ciò non si può abbassare la guardia, dovendo ora provare ad aggredire le differenze fra persone, regioni, tenendo comunque in considerazione che in questi anni il deficit è sceso, il rapporto debito pubblico/ PIL è stato stabilizzato e l’occupazione è scesa dal 13 all’11 %, creando 11 milioni di posti”.

La cerimonia ha visto la presenza anche del vicesindaco di Bergamo Sergio Gandi, dei parlamentari bergamaschi Antonio Misiani, Alberto Ribolla, Gregorio Fontana, Alessandra Gallone, Alessandro Sorte e Stefano Benigni e della medaglia d’oro al valore militare Paola Del Din.

Il ministro Padoan, in occasione l’80° anniversario di consegna della bandiera d’istituto, ha insignito quest’ultima della medaglia d’oro di prima Classe ai «Benemeriti della cultura e dell’arte», concessa dal presidente della Repubblica con decreto del 10 aprile 2018, un gesto che valorizza ancora una volta il legame fra la bandiera italiana ed il corpo della Guardia di Finanza: “ C’è una responsabilità che condividiamo perché ottanta anni fa, nel corso della festa dell’Arma, fu concesso l’ uso della Bandiera nazionale, perché fosse posta vicina agli allievi così da far sentire loro l’orgoglio di difenderla e di comprenderne il significato.

La bandiera ricorda i momenti più faticosi di questi ottant’anni come durante la Seconda Guerra Mondiale, quando, dopo l’Armistizio, vide il corpo d’armata “Ala” combattere una delle battaglie più dure, ma al tempo stesso ricorda anche nelle vittorie – spiega il comandante dell’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo – Gli allievi sono l’avvenire della Guardia di finanza e la speranza delle Fiamme gialle e la bandiera sarà la stella polare da seguire e che unisce, la stella che dona i valori da seguire per il futuro”.

commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it