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Cividate, 29enne morto in un campo: è stata overdose di eroina tagliata male

Indagini in corso per risalire allo spacciatore che ha venduto la droga ai ragazzi, indiani e residenti a Credaro

È morto a causa di un’overdose di eroina tagliata male N.S., il 29enne di origine indiane trovato senza vita nella serata di martedì 24 aprile in un terreno agricolo di Cividate al piano, nella Bassa. È la pista attorno alla quale stanno lavorando i carabinieri del comando di Treviglio, coordinati dal capitano Davide Onofrio Papasodaro, per fare luce sulla vicenda e individuare il pusher.

Erano circa le 21 quando un agricoltore residente nella zona, nelle campagne al confine con Calcio, ha notato il corpo riverso a terra in un campo di granoturco. L’uomo ha subito chiamato i soccorsi, ma non c’è stato nulla da fare. Ogni tentativo di rianimare il ragazzo, che abitava con la sorella a Credaro, è stato inutile. Era già morto.

Sul posto sono giunti anche i carabinieri di Treviglio, competenti di zona. Intorno al cadavere sono stati ritrovati reperti che hanno subito fatto capire la causa della morte: consumo di eroina. Dagli accertamenti è emerso che si trattava di droga tagliata male. Sono in corso approfondimenti per capire con quale sostanza, se ammoniaca o altro.

Il pubblico ministero Fabrizio Gaverini ha aperto un fascicolo. Al momento non ci sono indagati. Le ipotesi di reato sono lo spaccio e la morte in conseguenza di altro reato.

Venerdì mattina all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, Matteo Marchesi, responsabile dell’Unità di Medicina legale del nosocomio, ha eseguito l’autopsia sulla salma. I risultati arriveranno tra una settimana.

I militari hanno rintracciato i ragazzi che quella sera erano con la vittima. Si tratta di suoi connazionali, come lui residenti a Credaro. Erano arrivati a Cividate proprio per acquistare eroina e avevano deciso di consumarla in quel terreno, poco distante dall’ex centro commerciale Le Acciaierie e dal centro indiano di Cortenuova in cui nel fine settimana si ritrovano numerose famiglie Sikh. Ora si sta cercando di capire chi ha venduto loro la sostanza che è stata fatale per N.S..

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