L'accusa
|Mediolanum ancora nel mirino della Finanza per 544 milioni d’imposte versate in Irlanda
Due anni dopo la soluzione da 120 milioni del contenzioso con l’Agenzia delle entrate, è ancora Dublino a mettere sotto accusa il gruppo Mediolanum
Due anni dopo la soluzione da 120 milioni del contenzioso con l’Agenzia delle entrate, è ancora Dublino a mettere sotto accusa il gruppo Mediolanum, la cui quotazione in Borsa è scesa sotto la soglia critica dei 7 euro. La Guardia di Finanza di Milano ha infatti notificato alla società irlandese Mediolanum International Funds Limited un verbale di constatazione riguardante la asserita residenza della stessa in Italia per gli anni 2010-2016.
Le potenziali imposte oggetto della contestazione al gruppo guidato dalla famiglia Doris e dalla Fininvest, al netto di quelle già versate in Irlanda, ammontano a circa 544 milioni di euro. Le indagini sono coordinate dal pm Grazia Colacicco. E tra gli indagati risulta esserci il legale rappresentante della società irlandese per gli anni oggetto dell’ inchiesta.
Mediolanum specifica che la società irlandese è già stata oggetto di verifica, che ha escluso problemi di residenza fiscale in Italia, limitandosi a rettifiche di natura valutativa concluse nel 2015 con un accordo transattivo e una archiviazione in sede penale. Sono già stati presi contatti con le autorità competenti al fine di fornire gli ulteriori chiarimenti eventualmente necessari per la chiusura della vicenda.


