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Picchiava le minorenni con una cintura: arrestato dalla polizia a Treviglio foto

La Polizia di Stato di Treviglio, ha tratto in arresto M.M. 28enne marocchino, con precedenti di polizia per vari reati tra cui spaccio di stupefacenti e violenza sessuale.

Aggrediva ragazze minorenni con una cintura di cuoio lasciando loro profondi segni. Prima alcune segnalazioni telefoniche, poi la denuncia di una giovanissima vittima durante un posto di controllo del personale della Volante del Commissariato di Treviglio coordinato dal vicequestore Angelo Lino Murtas.

Verso le 22 l’ultima segnalazione che ha fatto scattare immediatamente le ricerche di questo anomalo aggressore. Gli agenti hanno battuto la zona vicino alla Stazione, fino ad individuare in piazza Insurrezione all’angolo con via Matteotti, un giovane intento con la cintura di cuoio ad aggredire altri ragazzi minorenni di passaggio.

Prontamente gli Agenti del Commissariato per impedire che colpisse i giovani hanno cercato di bloccare l’individuo, un giovane a torso nudo, con i calzoni quasi totalmente abbassati ed in evidente stato di agitazione per l’uso di sostanze stupefacenti. L’aggressore si opponeva con forza al fermo aggredendo i Poliziotti, colpendoli e minacciandoli ripetutamente di morte, affermando di essere appartenente all’Isis.

Con molta fatica gli agenti riuscivano a mettere le manette ai polsi e a caricare il giovane aggressore sulla volante. Per bloccarlo la Polizia ha dovuto utilizzare lo spray al peperoncino in uso alle forze dell’ordine. Durante il percorso verso il Commissariato, l’aggressore con calci, testate e gomitate danneggiava anche l’automezzo di servizio. Per sedarlo è stato necessario l’intervento del personale medico del 118.

Una volta bloccato e calmato è stato tratto in arresto per lesioni a pubblico ufficiale, (i due agenti al pronto soccorso sono stati giudicati guaribili in 7 giorni), nonché violenza, resistenza e danneggiamento. Si tratta di M.M. 28 anni marocchino.

Dopo il prelievo delle impronte, dalle quali risultava avere vari precedenti di polizia, veniva ristretto nelle celle del Commissariato a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il giudizio in direttissima fissato per la mattina di giovedì 26 aprile. Successivamente verrà messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura per l’espulsione.

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