Bergamo, forte crescita: più di 5mila studenti con disturbi dell'apprendimento - BergamoNews
I dati

Bergamo, forte crescita: più di 5mila studenti con disturbi dell’apprendimento

Come sul piano nazionale anche nelle scuole bergamasche negli ultimi anni c'è stato un decisivo aumento: da 0.88% a 3.99%

“DSA”. Ormai è una sigla sempre più conosciuta e diffusa nel mondo della scuola: insegnanti, genitori, psicologi e compagni di classe si sono abituati a una terminologia fino a qualche tempo fa sconosciuta. È infatti solo nel 2010, con la Legge numero 170, che la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia vengono riconosciuti quali disturbi specifici di apprendimento, denominati, appunto, “DSA”. (Leggi la testimonianza su Bgy)

Per fare un po’ di chiarezza è opportuno spiegare di cosa si parla quando si fa riferimento a questi termini: per dislessia si intende il “disturbo specifico della lettura che si manifesta con una difficoltà nella decodifica del testo” (Immagini tratte dall’Associazione italiana dislessia).

DSA

La disgrafia è il disturbo specifico della grafia che si manifesta con una difficoltà nell’abilità motoria della scrittura;

DSA

Che si differenzia dalla disortografia che, invece, riguarda il disturbo specifico della grafia che si manifesta con una difficoltà nell’abilità motoria della scrittura.

DSA

La discalculia, invece, comprende il regno della matematica e consiste nel disturbo specifico dell’abilità di numero e di calcolo che si manifesta con una difficoltà nel comprendere e operare con i numeri.

DSA

Questi disturbi  dipendono dalle diverse modalità di funzionamento delle reti neuronali coinvolte nei processi di lettura, scrittura e calcolo e non sono causati né da un deficit di intelligenza né da problemi ambientali o psicologici o da deficit sensoriali. Il diritto allo studio degli alunni con DSA è garantito mediante molteplici iniziative promosse dal MIUR, attraverso la realizzazione di percorsi individualizzati (i cosiddetti PDP, Piani Didattici Personalizzati) nell’ambito scolastico e gli Uffici Scolastici Regionali attivano tutte le necessarie iniziative e procedure per favorire il rilascio di una certificazione diagnostica dettagliata.

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