Arte

La mostra

Ponte San Pietro rende omaggio al senso mistico di Vanni Rossi

Sabato 21 aprile alla Chiesa vecchia di Ponte San Pietro si apre una due giorni di esposizione di 12 tavole tratte dalla serie di 125 tavole della Bibbia realizzate dal pittore nel corso della sua vita.

“L’opera di Vanni Rossi resterà a parlare fraternamente alle genti per secoli” così profetizzò Aldo Carpi.

In effetti la pittura di Vanni Rossi, così come i suoi disegni, esprimono una ricchezza di valori umani, spirituali e artistici che ancora oggi raggiungono l’osservatore con immediatezza e freschezza. L’occasione per ammirare il talento e l’ingegno creativo del pittore di Ponte San Pietro ricorre grazie a Effetto Bibbia 2018: sabato 21 aprile alla Chiesa vecchia di Ponte San Pietro si apre una due giorni di esposizione di 12 tavole tratte dalla serie di 125 tavole della Bibbia realizzate dal pittore nel corso della sua vita. Si tratta, nello specifico, di una fine e incisiva narrazione per immagini delle vicende tratte dal Libro dei Giudici relative ai capi suscitati da Dio per liberare le 12 tribù di Israele dalla minaccia delle popolazioni vicine.

Giovanni Angelo Rossi detto Vanni (1894 – 1973) è l’artista più noto e illustre a cui Ponte San Pietro ha dato i natali e il ciclo di tavole bibliche dipinte a tempera rappresenta una preziosa sintesi del suo linguaggio espressivo: confezionate ad una ad una con grande dedizione e fede, costituiscono oltre che un corpus di valore artistico un lascito autentico della vita spirituale dell’autore, che attese alla loro esecuzione per circa 40 anni. Rossi usava dire agli amici: “Quest’opera è il mio rifugio segreto, il mio lusso”, e chi lo conosceva precisava: “Non conosce Vanni chi non conosce la sua Bibbia”.

Dalle 10 alle 18 di sabato si terranno visite guidate, mentre domenica 22 (apertura degli spazi dalle 10 alle 23) si svolgerà un’elevazione musicale alle 16.00 con Carla Savoldi al flauto e Dania Carissimi alla chitarra classica in un repertorio di musica dal Barocco ad oggi e alcune letture a tema di Matteo Nicodemo; a seguire, la sera alle 20.30, conferenza dal titolo “Figure e storie dal Libro dei Giudici” con Don Patrizio Scalabrini, Giusy Quarenghi, Gian Gabriele Vertova.

Uno dei nuclei più rappresentativi dell’opera di Rossi, incluse le tavole che illustrano la Bibbia, è costituito dalla raccolta che si trova presso la Biblioteca del Comune di Ponte San Pietro in una sala a lui dedicata, la Pinacoteca Vanni Rossi. Dell’artista è notevole soprattutto l’opera pubblica, come freschista di chiese e santuari le cui testimonianze quasi non si contano. Del suo talento e della sua passione inesausta per il ‘mestiere’ dell’arte scrisse Aldo Carpi, maestro di pittura e amico: “Quando è sulle alte impalcature Vanni non conosce fatica né tempo, per amore dell’arte e della pittura non dà peso alle contrarietà del suo vivere”.

Un vivere operoso e infaticabile il suo, non immune da grandi fatiche e tragedie quali furono il servizio militare in guerra sui fronti del primo conflitto mondiale, la devastazione del suo studio sotto i bombardamenti della seconda guerra mondiale, la perdita del figlio minore, negli stessi anni, per malattia.

L’evento espositivo del weekend, che sarà anche l’occasione per accostare e approfondire la figura di un pittore non celebrato come avrebbe meritato e come merita, è organizzato dall’Associazione Un fiume d’Arte in collaborazione con la Parrocchia di Ponte San Pietro e il festival biblico Effetto Bibbia.

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