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NoidiVilla, il gruppo giovani di Villa D'Almè: "Uniti per far crescere e migliorare il nostro paese" - BergamoNews
L'intervista

NoidiVilla, il gruppo giovani di Villa D’Almè: “Uniti per far crescere e migliorare il nostro paese”

I volenterosi giovani “villesi” hanno dato vita a numerose iniziative che hanno portato a loro volta alla crescita sia personale dei ragazzi sia allo sviluppo del paese

“In questo paese non c’è nulla da fare.” “Nessuno informa, non c’è divulgazione” “Bergamo è una città morta”.

E allora perchè non mettersi in gioco eliminando queste frasi dalla bocca dei giovani?

“NoidiVilla”, il gruppo giovani di Villa D’almè, l’ha fatto.

“L’idea di creare un gruppo giovani che potesse collaborare con il comune e in particolare con l’assessorato alle politiche giovanili era nata dalla passata amministrazione – spiega Simone Gamba, coordinatore responsabile di “NoidiVilla” e consigliere delegato alle politiche giovanili – e dall’allora assessore alle politiche giovanili Mirko Perico. Il gruppo giovani si occupava dell’organizzazione di eventi per i ragazzi del paese. Rivisitando l’idea, con l’attuale mandato amministrativo in carica dal 2014, nel gennaio del 2015 è nato NoidiVilla. All’inizio di quell’anno ho inviato circa 2000 lettere ai ragazzi di Villa: attualmente il gruppo giovani è composto da una quindicina di ragazzi tra i 18 e i 27 anni. Rispetto al vecchio gruppo giovani improntato sull’organizzazione di eventi per ravvivare il paese, NoidiVilla prima di tutto cerca di vedere cosa può essere utile ai nostri ragazzi. Continuiamo a portare avanti l’idea di rivitalizzazione del paese con iniziative e feste ma ci occupiamo ancor di più, rispetto al gruppo giovani precedente, di divulgare informazioni ed informare i giovani.”

Leggi qui: NoidiVilla: il gruppo giovani di Villa D’Almè

Nel 2016 NoidiVilla ha realizzato “La carta dei servizi giovani”, un opuscolo di 120 pagine che racchiude le proposte e i numerosi servizi attivi a Villa D’Almè , rivolti alla fascia di età 0-30 anni.

““La carta dei servizi” -spiega ancora Gamba – divide le attività proposte dal nostro paese in 5 ambiti: scuola, salute, tempo libero, sport e utilità. La versione del 2017 la si può trovare online ma entro il 2019 la nostra idea sarebbe quella di ristamparla e spedirla in tutte le case. E’ stato un bellissimo e anche faticosissimo lavoro ma ci ha fatto scoprire tante altre realtà che a Villa D’Almè operano per i giovani.”

I volenterosi giovani “villesi” da tre anni a questa parte hanno dato vita a numerose iniziative che hanno portato a loro volta alla crescita sia personale dei ragazzi sia allo sviluppo del paese.

“Abbiamo sempre cercato nel piccolo di condividere diverse iniziative con l’amministrazione comunale e quindi di organizzarle insieme. La prima in particolare – ricorda orgoglioso il responsabile del gruppo – è stato il percorso in occasione dell’Expo: abbiamo cercato di riflettere sul tema dell’alimentazione organizzando giochi per bambini in piazza Santa Barbara a Villa D’almè e due incontri sui disturbi alimentari. Dal nostro impegno e da quello dell’amministrazione nel 2015 è nata l’idea di allestire una volta al mese in piazza Santa Barbara il mercato agricolo – Gamba puntualizza – Ci colleghiamo spesso all’amministrazione, come in questo caso, ma non siamo vincolati da essa. Il gruppo da sempre si può definire senza identità politica: è un gruppo assolutamente neutro. Molte attività nascono da una collaborazione con la consulta delle associazioni o con l’associazione “Amici del museo Severo Sini”.

Dopo “Bergamo Bella”, un percorso che ha portato tra le cinquanta e le ottanta persone alla scoperta dei luoghi molto suggestivi ma meno conosciuti della bergamasca come “Bergamo sotterranea” o “Le grotte delle meraviglie”, il gruppo giovani ora sta lavorando, sempre in collaborazione con il Museo Sini, ad una visita a San Giovanni Bianco alla scoperta dell’Arlecchino. L’iniziativa probabilmente si terrà a giugno ma ora è ancora in fase di affinamento.

“Molto spesso ognuno di noi ha idee apparentemente utopiche – racconta Steven Gotti, ventiduenne attivo nel gruppo giovani da due anni – ma poi unendo proposte si arriva quasi sempre alla realizzazione di qualcosa di fattibile, a volte totalmente diverso dall’idea di partenza ma che pur sempre verte verso lo stesso scopo.”

Non essendo un’associazione, NoidiVilla non ha un proprio bilancio o risorse economiche da investire ma se volere è potere i giovani di Villa D’Almè riescono a raggiungere i propri obbiettivi e a realizzare le loro idee.

L’anno scorso nel Parco comunale Papa Giovanni XXIII del paese ai piedi della valle Brembana, è stata installata la cosiddetta “Little Free Library”, una “Casetta dei libri” -come preferiscono chiamarla i ragazzi- ovvero un luogo a disposizione di tutti dove poter prendere e lasciare libri.

“Abbiamo vinto un bando rivolto alle associazioni villese e proposto dalla consulta delle associazioni. Con i soldi che ci sono stati dati – continua Gamba- abbiamo potuto realizzare la nostra “Little Free Library” che periodicamente teniamo controllata e aggiornata anche grazie alla collaborazione con la biblioteca del paese.”

Riccardo Mazzocchi, ragazzo che ha visto nascere e crescere NoidiVilla racconta così la sua esperienza nel gruppo giovani: “Faccio parte del gruppo da circa 3 anni. Ciò che facciamo ed abbiamo fatto mi ha fatto capire quanto sia difficile organizzare nel piccolo degli eventi o realizzare delle iniziative a vantaggio di tutta la collettività. Questo secondo me è la cosa più importante che il gruppo giovani insegna: oltre a fare gruppo ti fa capire quanto sia difficile rapportarsi con enti esterni.”

NoidiVilla ha iniziato anche un percorso di educazione civica che porta il nome di “Cittadinanza e costituzione” ma quanto i giovani hanno bisogno di educazione civica? E quanto si interessano ad essa?

“Tanto e poco. -puntualizza Steven Gotti – A meno che i giovani non siano coinvolti attraverso la scuola, l’interesse personale verso l’educazione civica è ben poco. “

Oltre all’impegno nel campo dell’educazione civica, i ragazzi sono attivi in molte altre iniziative.
Come amministrazione hanno organizzato due momenti in occasione del 40esimo anniversario della morte di Peppino Impastato: venerdì 13 aprile nella sala consigliare di Villa D’Almè è stato proiettato il film “I cento passi” e venerdì 20 aprile alle ore 20.45 sempre nella sala consigliare del paese ci sarà l’incontro con Giovanni Impastato.

“E’ un’iniziativa in collaborazione con la “Tavola della Pace Valle Brembana” -spiega Gamba- Circa tre mesi fa, in occasione dell’anniversario della morte di Gaetano Giordano, è stata rimessa accanto al comune una lapide in ricordo sia di Gaetano Giordano sia di Peppino Impastato. Gaetano Giordano è seppellito nel cimitero dell’unione di Villa D’Almè e Almè e ad Almè risiede il fratello di Giordano.”

Il 3 maggio invece inizierà un corso di murales per ragazzi tra i 15 e i 25 anni.

“Come gruppo giovani e assessorato alle politiche giovanili abbiamo pensato di avviare questo corso che porterà alla realizzazione di due murales: uno nel sottopasso di via Roma, verso luglio verrà fatto in via degli Alpini e forse si stava pensando anche di rifare il murales in via Dante, ma quest’ultimo non è ancora sicuro. Abbiamo richiesto di realizzare i murales ragionando su due temi: Villa D’Almè e i giovani in modo tale da rappresentare il legame tra i ragazzi e il paese.”

NoiDiVilla si identifica anche attraverso un logo strutturato in maniera molto minuziosa e pensata: all’interno di una goccia, simbolo dell’affinità territoriale con il fiume Brembo data anche dal colore azzurro, racchiude in tre scomparti una mezza luna con all’interno due ragazzi in richiamo dell’arena di Villa D’Almè, il Castello e il segno di posizione indice di appartenenza.

Ad accompagnare Simone Gamba, le testimonianze di alcuni ragazzi attivi nel gruppo giovani: i già citati Steven Gotti e Riccardo Mazzocchi insieme a Matteo Cornelli e Marcella Leo.

“ Più volte ci siamo confrontati sull’idea che abbiamo del paese ed abbiamo iniziato a pensare a come sarebbe meglio. Ci siamo messi in discussione.” Riccardo racconta così NoidiVilla mentre Steven spiega che è anche grazie alle esperienze fatte con il gruppo giovani che è riuscito a realizzare un’aula studio nello Spazio Torretta in occasione delle sessioni degli esami universitari. A grande richiesta il servizio riprenderà a fine maggio.

“NoidiVilla è un’ opportunità – testimonia Marcella – che viene data ai giovani per smettere di dire “ A Villa non c’è niente”. Il gruppo ti dà l’opportunità di fare qualcosa, di essere propositivi. Tra di noi c’è la libera scelta di fare quello che ci piacerebbe fare, di realizzare cosa manca ai giovani. È uno strumento che viene dato per cambiare posizione: dall’ essere passivo al darti la possibilità di fare ciò che ritieni giusto per i giovani della tua comunità, insomma: pieno potere ai giovani!”

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