Logo

Temi del giorno:

Salute e sicurezza i temi del 1° maggio: manifestazione regionale a Bergamo

Appuntamento alle 9.30 di fronte alla stazione ferroviaria: parleranno i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil Elena Lattuada, Ugo Duci e Danilo Margaritella.

La salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro al centro delle celebrazioni del prossimo 1 maggio: lo hanno deciso Cgil, Cisl e Uil che in Lombardia hanno scelto Bergamo per la manifestazione regionale mentre a Prato si svolgerà quella nazionale.

Un tema urgente e purtroppo attualissimo, con un sensibile incremento degli infortuni e dei decessi nei luoghi di lavoro: da qui la decisione di organizzare la manifestazione regionale sul tema “Più salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”.

“La priorità di tutti deve essere quella di far tornare a casa ogni persona, viva e incolume, dopo un turno di lavoro – sottolineano i sindacati – Con i primi segnali di ripresa economico-produttiva si sta verificando, in Lombardia e nel Paese, una intollerabile ripresa degli infortuni e delle morti sul lavoro, perché ancora si investe poco per migliorare la sicurezza dei luoghi di lavoro, si lasciano esposti i lavoratori e le lavoratrici a fattori di rischio senza adeguata formazione e protezione, e anche perché sono insufficienti i controlli e le sanzioni”.

1 maggio <br clear=all>

I sindacati esporranno le loro principali richieste, a partire da un miglioramento del sistema della prevenzione e protezione dai rischi con l’aggiornamento del Piano regionale 2019-2023 per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in scadenza quest’anno.

In particolare chiederanno di reinvestire tutte le risorse provenienti dalle sanzioni per potenziare i servizi ispettivi delle Agenzia di Tutela della Salute e aumentare l’attività di controllo su settori a maggior rischio e parallelamente di promuovere la cultura della prevenzione e della salute e sicurezza, in primis attraverso una formazione efficace nei luoghi di lavoro, anche con l’alternanza scuola lavoro e la formazione professionale, e con linee guida specifiche e una maggiore vigilanza rispetto ai giovani cui frequentemente sono associate condizioni di minore tutela della salute e sicurezza sul lavoro.

“Al dolore per chi ha perso la vita sul lavoro si deve unire l’impegno per invertire la tendenza – concludono – È più che mai necessario coordinare il complesso delle responsabilità e le diverse attività dei soggetti che operano per garantire la prevenzione e il controllo”.

A Bergamo l’appuntamento è per le 9.30 di martedì 1 maggio, con partenza del corteo da Piazzale Marconi: durante la giornata parleranno i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil Elena Lattuada, Ugo Duci e Danilo Margaritella.