A marzo

Pagamenti delle imprese, Bergamo 3ª in Lombardia con il 53,5%

Cribis fotografa uno scenario positivo per le imprese italiane, che mostrano una crescita rispetto all’anno precedente pari all’1,6% (37,2% a marzo 2018 contro 35,6% a marzo 2017) con una conseguente diminuzione delle aziende con ritardo nei pagamenti superiore ai 30 giorni (10,7% a marzo 2018 contro 12% a marzo 2017).

Secondo quanto emerso dallo Studio Pagamenti realizzato da Cribis, società del Gruppo Crif specializzata nella business information, migliora l’andamento dei pagamenti in Italia a marzo 2018.

Cribis fotografa uno scenario positivo per le imprese italiane, che mostrano una crescita rispetto all’anno precedente pari all’1,6% (37,2% a marzo 2018 contro 35,6% a marzo 2017) con una conseguente diminuzione delle aziende con ritardo nei pagamenti superiore ai 30 giorni (10,7% a marzo 2018 contro 12% a marzo 2017). Anche se i livelli sono ancora distanti dal 2008, si conferma il trend positivo registrato a dicembre 2017.

I principali indicatori dello studio realizzato da Cribis sono, da un lato, la tendenza delle aziende a pagare I propri fornitori entro la data di scadenza e, dall’altro, i dati relativi ai ritardi considerati gravi, in caso di saldo oltre 30 giorni dal termine stabilito.

“A fronte di una generale continuità con il trend registrato a dicembre 2017, i dati rilevati dal nostro studio a marzo di quest’anno mostrano un andamento ancor più positivo se confrontati con quelli di marzo dello scorso anno: il numero di aziende puntuali nei pagamenti è in crescita costante (+4,5%), con un importante calo di quelle con ritardi gravi (-10,8%) – ha commentato Marco Preti, Amministratore Delegato di CRIBIS“L’Italia rimane però un paese in cui si paga con una media di 82 giorni: quasi 3 mesi per incassare una fattura, con punte di 127 giorni nella Sanità o 102 nella costruzione di edifici sono 102”.

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Fonte: CRIBIS

I pagamenti in Lombardia
“A marzo 2018 la Lombardia conferma il trend positivo in materia di puntualità nei pagamenti, attestandosi al terzo primo posto a livello nazionale. Il 46,1% delle aziende lombarde, infatti, paga regolarmente i propri fornitori, rispetto alla media nazionale del 37,2%. Tutte le province della Regione presentano performance positive, eccetto Milano, ma ai primi posti troviamo Sondrio, Brescia e Bergamo”.

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Fonte: CRIBIS

In particolare, Sondrio registra una percentuale di aziende puntuali nei pagamenti sul totale pari al 59,9%, confermando le ottime performance registrate a dicembre 2017, seguita da Brescia (56,4%) e Bergamo (53,5%). Buone anche la performance di Mantova e Lecco con, rispettivamente, il 52,4% e il 52,3% di imprese regolari.

Brescia e Bergamo sono anche le province in cui si verifica il minor numero di ritardi superiori ai 30 giorni, con percentuali tra il 4,4% e il 4,8%. I risultati a livello provinciale sono tutti ben al di sopra della media nazionale, con un trend in continua crescita dal 2010 a oggi, a eccezione di Milano: il capoluogo provinciale registra, infatti, il 35,9% di aziende puntuali, a fronte dell’8,5% di imprese con ritardi gravi.

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Fonte: CRIBIS

Da un confronto con il 2010 emerge un aumento dei pagamenti alla scadenza del 18,5%, a fronte però di un notevole incremento di ritardi gravi pari al 120%. Rispetto a marzo 2017, i dati rilevati continuano a confermare il percorso di miglioramento in atto negli ultimi anni: le imprese puntuali aumentano del 3,8%, mentre diminuiscono del 9,6% quelle con ritardi superiori ai 30 giorni.

Guardando ai comparti produttivi, lo scenario regionale mostra al primo posto il settore delle Costruzioni (56,2%), seguito da Manifatturiero (50,4%) e Servizi finanziari (50,3%). Il settore che performa meno rispetto agli altri è quello del Commercio al dettaglio (34,7%), al di sotto della media nazionale.

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