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Giorgio Pasotti al Natta per “L’ora della legalità”

Lo spettacolo è rivolto agli studenti delle scuole secondarie di I e II grado e parte dalle parole di chi in passato ha fatto della legalità una missione di vita come Cesare Beccaria, Peppino Impastato, passando per il generale Carlo Alberto dalla Chiesa e i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Nell’ambito del progetto finanziato da Fondazione Cariplo e organizzato dall’Istituto “Guido Galli” di Bergamo Inclusione, Legalità ed eccellenze studentesche mercoledì 18 aprile alle 11 all’auditorium dell’istituto Superiore “G. Natta” di Bergamo si terrà lo spettacolo con Giorgio PasottiL’ora di legalità” diretto da Davide Cavuti.

Lo spettacolo è rivolto agli studenti delle scuole secondarie di I e II grado e, partendo dalle parole di chi in passato ha fatto della legalità una missione di vita come Cesare Beccaria, Peppino Impastato, passando per il generale Carlo Alberto dalla Chiesa e i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, cerca di ridare speranza e senso di appartenenza verso quella che appare sempre più una società frenetica, ma regolata da ferree norme, con l’obiettivo di maturare la consapevolezza.

Lo spettacolo nasce con l’intento e la certezza che sia possibile costruire un ponte di solidarietà tra le istituzioni e i cittadini che passi anche attraverso la partecipazione di tutti per riaffermare i valori irrinunciabili della libertà, dei principi insostituibili della legalità; soltanto se l’azione di lotta sarà radicata saldamente nelle coscienze e nella cultura dei giovani, essa potrà acquisire caratteristiche di duratura efficienza.

“È meglio prevenire i delitti che punirli. Questo è il fine principale d’ogni buona legislazione, che è l’arte di condurre gli uomini al massimo di felicità o al minimo d’infelicità possibile, per parlare secondo tutt’i calcoli dei beni e dei mali della vita”. Sono le parole di Cesare Beccaria (nato nel 1738) che con il saggio “Dei delitti e delle Pene”, cambia per sempre la nostra idea di giustizia. “Fate che le leggi sian chiare, semplici, e che tutta la forza della nazione sia condensata a difenderle, e nessuna parte di essa sia impiegata a distruggerle”.

Le parole di Peppino Impastato, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino saranno intrise di emozioni ma lanceranno messaggi di speranza. Una criminalità, che colpisce anche l’economia attraverso il racket, le storie dei migranti, le guerre che colpiscono i bambini… Attraverso i drammi delle grandi calamità, verranno raccontate le azioni che hanno gestito le lente ricostruzioni.

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