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Al Blue Note concerto del trio di Tino Tracanna con Roberto Cecchetto - BergamoNews
Milano

Al Blue Note concerto del trio di Tino Tracanna con Roberto Cecchetto

Il sassofonista e musicista, specializzato nella musica jazz terrà un concerto al Blue Note mercoledì 18 aprile alle 21 con il trio Tre plus one e il chitarrista Roberto Cecchetto.

Tino Tracanna sarà protagonista di un concerto a Milano. Il sassofonista e musicista, specializzato nella musica jazz terrà un concerto al Blue Note mercoledì 18 aprile alle 21 con il trio Tre plus one.
Accanto a lui saliranno sul palcoscenico Giulio Corini contrabbasso e Vittorio Marinoni batteria, con la partecipazione di uno dei più acclamati ed interessanti chitarristi europei: Roberto Cecchetto. Si esibirà, quindi, una formazione assolutamente inedita.
Per avere ulteriori informazioni inviare un’e-mail a chiaraval18@libero.it oppure telefonare al numero 3389892465 o accedere al sito di Blue Note Milano www.bluenotemilano.com

Tino Tracanna nasce a Livorno e si trasferisce a Bergamo a 10 anni. Muove i primi passi con Gianluigi Trovesi e continua da autodidatta collaborando con diversi gruppi bergamaschi.
Si laurea in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo all’Università di Bologna e nei primi anni ’80 comincia la sua collaborazione con Franco d’Andrea che lo porta all’attenzione nazionale e con cui incide vari L.P.
Sempre nei primi anni 80’ incontra Paolo Fresu col quale inizia una collaborazione che continua tutt’ora.
Con questo quintetto incide molti album tra cui “Live in Montpellier” vince il referendum di Musica Jazz nel 1990 e come gruppo lo stesso referendum negli anni 1990 e 1991.
Vanno ricordati inoltre “Night on the city“ e “Melos“ vincitori del prestigiosissimo premio francese Django quali migliore realizzazione discografica europea negli anni 1995 e 2001.
In questi anni collabora con numerosi musicisti italiani e stranieri incidendo molti album in qualità di ospite solista.
Dal 1985 è leader di proprie formazioni con le quali realizza diversi album ottimamente accolti dalla critica e dal pubblico partecipando a numerosi festival e rassegne.
Nel 2011 nasce “Acrobats” (Tracanna, Ottolini, Cecchetto, Dalla Porta, Fusco) col quale incide l’omonimo primo album e il recentissimo “Red Basics” (2016) per il Parco della Musica.
Nel 2012 in collaborazione con Bonnot e R. Cecchetto, nasce “Drops”, sperimentazione per strumenti acustici ed elettronica.
Recentissima la nascita di “Double Cut” un quartetto pianoless con un insolito organico formato da due sax, contrabbasso, batteria.
Dal 1995 é docente in diversi conservatori italiani e dal 2000 docente di ruolo e coordinatore dei Corsi Jazz presso il Conservatorio Verdi di Milano.

Giulio Corini, diplomato nel 2001 con il massimo dei voti e lode al C.P.M. di Milano sotto la guida di Dino D’Autorio e Attilio Zanchi si è successivamente specializzato in contrabbasso e improvvisazione con Franco Testa, Giovanni Maier, Paolino Dalla Porta, Furio Di Castri, Piero Leveratto, Scott Colley, Drew Gress e Ben Allison. Dal 2003 al 2008 partecipa ai “Laboratori permanenti di ricerca musicale” diretti da Stefano Battaglia. Nel 2009 ha vinto la borsa di studio per rappresentare l’Italia al 20° meeting internazionale I.A.S.J. (International Association of Schools of Jazz) diretto da Dave Liebman presso The Hague/l’Aia (Olanda). Considerato tra i più interessanti improvvisatori della nuova scena jazzistica italiana, da anni collabora con i grandi nomi del jazz internazionale; da Enrico Rava a John Abercrombie, da Francesco Bearzatti a Stefano Battaglia, Ralph Alessi, Jim Snidero, Sandro Gibellini, Tino Tracanna, Bebo Ferra, Garrison Fewell, Harris Eisenstadt, Simone Guiducci ecc.. Dal 2005 dirige il progetto di ricerca musicale Libero Motu con il quale ha pubblicato per El Gallo Rojo Records “Libero Motu” (2007), “Off-Site Meetings” (2009) e “Future Revival” (2015, coproduzione tra Auand e El Gallo Rojo Records). E’ membro del collettivo El Gallo Rojo e direttore artistico del progetto QuidExtempora. La sua discografia comprende più di 30 titoli. Da anni svolge un’intensa attività didattica; attualmente è docente di basso a indirizzo jazz e musica d’insieme presso il C.P.M. di Milano e di basso, contrabbasso, improvvisazione, musica d’insieme presso l’Accademia Musical-Mente di Brescia.

Vittorio Marinoni inizia l’attività professionistica nel più rinomato combo di blues italiano, la Treves Blues Band dell’armonicista e cantante Fabio Treves, partecipando a rassegne e festival italiani e internazionali. Ha poi intrapreso un’intensa attività artistica nell’ambito della musica jazz e d’improvvisazione. In questo ambito ha collaborato con alcuni dei più brillanti solisti e leader italiani, da Enrico Rava a Paolo Fresu, da Antonio Faraò a Stefano Bollani, Sandro Gibellini.
Dal 1991 è entrato a far parte dell’Ottetto di Gianluigi Trovesi, partecipando a molti festival internazionali italiani, europei e internazionali.
L’anno successivo la stessa formazione è stata insignita del titolo di “Miglior gruppo italiano” ancora dalla rivista “Musica Jazz”. Nel 1996 con “Les hommes armés” ha ottenuto il maggior gradimento dei critici italiani tanto come “Miglior gruppo italiano” che per il “Miglior disco di jazz italiano”. Nel 2003, sempre con questo gruppo incide, per l’etichetta Ecm, il disco “Fugace”, anch’esso riconosciuto come miglior disco nel 2004 dalla rivista “Musica Jazz”.
Nel 1993 entra a far parte del gruppo del pianista Claudio Angeleri, suonando con diversi ospiti quali Franco Ambrosetti, Bob Mintzer, Jerry Bergonzi, Bob Malach e Heiri Kaenzig e incidendo 5 CD. Nel 1995 entra a far parte del “Globo Quartet”e del trio del pianista Giorgio Gaslini, compiendo un tour in Egitto per conto dell’Istituto Italiano di Cultura.
Sempre in ambito orchestrale ha partecipato a progetti artistici originali commissionati dai festival “Clusone Jazz” e “Bergamo Jazz” con la direzione di Bruno Tommaso e Giancarlo Gazzani. Dal 1994 collabora al gruppo di Paolo Damiani con Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi e Mauro Grossi (partecipazione al “Premio
Batterista dell’Orchestra Ritmica della Rai di Milano nella stagione 1996-97, ha collaborato nel 2002 con la Wdr big band di Cologne, della radio tedesca (ospite Markus Stockhausen) e dell’orchestra Proxima centauri di Giorgio Gaslini.
Sempre con la direzione di G. Gaslini e l’Orchestra I Pomeriggi Musicali, partecipa alla 58ma Stagione Sinfonica (2003) al teatro dal Verme di Milano.
Collabora inoltre da diversi anni con il cantautore milanese Carlo Fava (premio della critica Sanremo 2006 ) con cui ha partecipato a diverse manifestazioni tra le quali il” Festival Teatro Canzone G. Gaber(2004) e il “Premio Tenco (2004) Arezzo Wave (2006). Dal 2005 ha tenuto concerti con la cantautrice Gianna Nannini.

Fotografia di copertina di Rossetti@Phocus

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