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Giovani Lega Bergamo: “Nessun gruppo si è sciolto: siamo più forti che mai”

In seguito alle dimissioni del coordinatore provinciale Daniel Manzoni, i giovani del carroccio si sono riuniti nella sede provinciale per la nomina del nuovo commissario, Alberto Citossi

Dopo la decisione di Matteo Salvini di traghettare il partito oltre il Po, togliendo la parola Nord dal simbolo e creando un partito nazionalista, è stato cambiato anche il nome di movimento Giovani Padani in Lega giovani, dopo 27 anni dalla sua fondazione. A spiegare la scelta è Andrea Crippa – 31 anni, coordinatore federale dei Giovani padani e neo deputato– che, in un’intervista rilasciata al Corriere della sera, ha raccontato che “si sono organizzati gruppi di giovani in tutte le regioni, ma in Lazio, Umbria, Calabria e Abruzzo i numeri sono davvero importanti. Avrebbe poco senso continuare con il nome storico.”

Alla luce del risultato elettorale incassato dal nuovo corso della Lega è impossibile dare torto al giovane deputato. La scelta della svolta nazionale del Movimento Giovani Padani va nella stessa direzione imboccata dal partito, depurato di qualsiasi riferimento al Nord e al passato secessionista, tanto che si prevede l’addio anche a vecchi simboli tradizionali della Lega, come il Sole delle Alpi, il leone di San Marco, l’indipendenza della Padania e – teme qualcuno – anche l’Alberto da Giussano.

In risposta alle decisioni prese dai leader della Lega, in un documento datato 31 marzo 2018 e pubblicato sulla pagina Facebook del Movimento Giovani Padani Bassa Bergamasca, i Giovani padani della zona hanno annunciato lo “scioglimento” del gruppo perché non si riconoscono nella nuova linea nazionale e vogliono portare avanti la battaglia dell’indipendentismo del Nord: “Il Movimento Lega (ex Nord) al quale ci sentivamo di appartenere oggi non ci rappresenta più, a tal proposito comunichiamo che in data odierna il Mgp Bassa Bergamasca proclama il suo scioglimento“, si legge nel comunicato.

Ma nulla è perduto del tutto. Infatti, in seguito alle dimissioni del coordinatore provinciale Daniel Manzoni, i giovani del carroccio si sono riuniti nella sede provinciale per la nomina del nuovo commissario, Alberto Citossi.

“Se quasi 50 ragazzi partecipano ad una riunione serale infrasettimanale convocata pochi giorni prima, significa che la strada è quella giusta” – afferma Luca Toccalini, Coordinatore del movimento in Lombardia – “Siamo in forte crescita, portando avanti le istanze della Lega e di Matteo Salvini, coinvolgendo ragazzi dalla Bassa Bergamasca fino alla Val Seriana. Spiace per l’uscita dei sei membri del Mgp Bassa Bergamasca, ma nessun gruppo si è sciolto e mai si scioglierà.

Nel corso della serata sono state pianificate le prossime iniziative sul territorio bergamasco.

“Sabato sera saremo a Castione della Presolana per incontrare tanti nuovi ragazzi che per la prima volta si avvicinano al nostro movimento” – conclude Citossi, neo commissario provinciale – “Il primo maggio invece saremo a Bergamo, in via XX settembre, per condividere con la cittadinanza le nostre idee sul mondo del lavoro, una problematica che il prossimo governo dovrà affrontare con priorità.”

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