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Gay pride a Bergamo, Fontana scatena la bufera: "È divisivo, sbagliato sbandierare il sesso" - BergamoNews
Le sue parole

Gay pride a Bergamo, Fontana scatena la bufera: “È divisivo, sbagliato sbandierare il sesso”

Fanno discutere le parole del neogovernatore della Lombardia, che dichiara: "Non daremo il patrocinio al Pride"

"Non daremo il patrocinio al Pride" poiché è una manifestazione "divisiva" e "non va sostenuta", anche perché è "sbagliato sbandierare il sesso". Sono queste le parole del neogovernatore della Lombardia Attilio Fontana che stanno nuovamente infiammando il dibattito politico, proprio com'era già successo in occasione delle affermazioni sulla "razza bianca a rischio" in campagna elettorale. Ricordiamo che il prossimo Gay Pride è previsto proprio a Bergamo il 19 maggio.

A scagliarsi contro il presidente leghista ci sono il Pd ma anche il Movimento 5 stelle, che a livello nazionale sta cercando un'intesa proprio con il Carroccio per formare il nuovo esecutivo.

"Dopo l'orribile sparata sulla razza bianca, Fontana nega quello che in una regione all'avanguardia dovrebbe essere un patrocinio dovuto", sostengono i pentastellati.

Dura anche la reazione di Monica Cirinnà, prima firmata della legge sulle unioni civili: "La Lombardia nel Medioevo dei diritti grazie ad Attilio Fontana. E questa sarebbe la parte più progredita del Paese?" scrive su Twitter la neo senatrice del Partito democratico.

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