Sabato 14

“Neanche Fossimo Gaber”, viaggio nel teatro canzone del grande G.

Sabato 14 aprile, alle 21 al Teatro Qoelet di Bergamo, RedonaSuona celebra l’artista milanese con un inedito spettacolo musicale, “Neanche Fossimo Gaber”, un viaggio nel teatro canzone, genere artistico creato da Gaber stesso.

Sono passati ormai quindici anni da quando Giorgio Gaber, cantautore eclettico dallo stile inconfondibile, ci ha lasciato.

Restano tutte le sue canzoni, ancor oggi capaci di arricchirci. È un patrimonio inestimabile quello che abbiamo ereditato dal grande G: non deve andare perduto o essere dimenticato.

Sabato 14 aprile, alle 21 al Teatro Qoelet di Bergamo, RedonaSuona celebra l’artista milanese con un inedito spettacolo musicale, “Neanche Fossimo Gaber”, un viaggio nel teatro canzone, genere artistico creato da Gaber stesso.

Lo spettacolo, nato dalla collaborazione tra Teatro Qoelet, ACEC Sala della Comunità e Associazione le Piane di Redona vuole riproporre il repertorio originale, senza togliere lo spazio ad una giusta reinterpretazione. È così che nasce la collaborazione tra Walter Tiraboschi, attore; e Lorenzo Monguzzi de “I Mercanti di liquore”, di cui avremo modo di ascoltare voce e chitarra e di apprezzare gli arrangiamenti. Nota di colore di questo spettacolo sarà il sound della musica celtica: Caterina e Adriano Sangineto, musicisti, sapranno accostare il genere musicale dell’arpa e del salterio ad arco alla musica gaberiana.

Massimo Figuretti, Direttore Artistico RedonaSuona, svela i retroscena a pochi giorni dalla prima.
“Abbiamo pensato per diversi anni ma alla fine ci siamo riusciti. Il desiderio era quello di portare l’arte ed il pensiero del Signor G, Giorgio Gaber, uno dei più grandi interpreti, autori, cantanti del teatro contemporaneo ancora una volta, perché non è mai abbastanza, sulla scena di Bergamo. Non volevamo ricordarlo con una retrospettiva o un omaggio generico. Volevamo farlo rivivere attraverso la sua musica e le sue parole (e quelle di Luporini), volevamo provare a ricreare il fascino della sua creatura: il teatro canzone. Intendiamoci: Gaber era ed è unico e inimitabile. Questo, per chi ha avuto la fortuna di seguirlo durante i suoi spettacoli, è cosa nota. Ma, conoscendo la sua generosità, pensiamo che avrebbe spronato chiunque a sostituirlo, almeno a provarci per una sera. Questo nostro viaggio nel teatro canzone del Signor G pensiamo vi piacerà…neanche fossimo Gaber”.

Ancora una volta Redona torna al centro delle attività cittadine. L’obiettivo è quello di avvicinare i giovani – ma non solo – a questo repertorio. Gustavo Martinelli, dell’associazione Le Piane di Redona anticipa la decisione di dedicare dei biglietti a prezzo ridotto per gli studenti under 24.

Molte sono le aspettative per la presentazione dello spettacolo. L’augurio è che il Teatro Qoelet di Bergamo diventi trampolino di lancio per una fortunata tournee e per la riscoperta di Giorgio Gaber. Non è facile interpretare i testi del signor G, serve un grande spessore morale con un pizzico di ironia, spesse volte amara: “Abbiamo dovuto affrontare un personaggio gigantesco – dice – Il fattore x che ha determinato l’accettazione della sfida è la volonotà di studiare e conoscere Gaber, motore si pensiero e di coscienze”.

GABER locandina

GABER pieghevole

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