Colpì con un pugno al volto l'avversario: 6 mesi a calciatore del Verdello - BergamoNews
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Colpì con un pugno al volto l’avversario: 6 mesi a calciatore del Verdello

Una rissa su un campo cittadino che ospitava il campionato di Csi, nel febbraio del 2015, è finita davanti al giudice

È finita con una condanna di sei mesi per lesioni la rissa in campo avvenuta durante un match dilettantistico del febbraio 2015 tra l’Oratorio Villaggio degli Sposi e gli Amici Verdello.

Stando alle ricostruzioni, all’improvviso, secondo l’accusa, Stefano Cerruti, centrocampista della squadra di Verdello, difeso dall’avvocato Rocco Disogra, avrebbe scagliato un pugno a Davide Cattaneo, attaccante dei padroni di casa, difeso dall’avvocato Cristina Macario. Un cazzotto che ha mandato a terra l’avversario, tramortito e con il viso ridotto a una maschera di sangue. Venti i giorni di prognosi per lui,  portato in ospedale in ambulanza. Per sedare gli animi quel giorno intervenne anche la polizia.

Giovedì 12 aprile il giudice ha deciso di condannare Cerruti a sei mesi di reclusione con sospensione della pena, rimandando al giudizio civile l’ammontare dell’eventuale rimborso economico che spetterà a Cattaneo, colui che nel febbraio del 2015 ha ricevuto il pugno.

Cerruti venne espulso dall’arbitro e il comitato sportivo di Bergamo (Csi) gli inflisse una squalifica di otto giornate.

“Secondo noi non ci sarebbero nemmeno i presupposti per la condanna di sei mesi – ha commentato dopo l’udienza l’avvocato Disogna che ha difeso l’imputato -. Il mio assistito, come abbiamo anche ricostruito davanti al giudice, si è solo difeso da una precedente aggressione ricevuta durante il parapiglia, come se ne vedono spesso su un campo di calcio. Valuteremo se fare ricorso”.

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