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A treviglio

Vermi nei piatti della mensa scolastica: la minoranza chiede confronto con la ditta

Il gruppo del Partito Democratico ha chiesto un'audizione con la Gemeaz che gestisce il servizio: "Ci aspettiamo risposte su quanto accaduto e più in generale chiarimenti sulla qualità".

Tre episodi in poco meno di due mesi, è questo il dato riguardante il ritrovamento di tre larve vive nel pasto, servito dalla mensa, di alcuni bambini delle scuole Marta e Rodari di Treviglio.

Gli episodi, che hanno mandato su tutte le furie i genitori degli alunni, sono ormai di dominio pubblico, con le famiglie dei giovani scolari che hanno inoltrato le fotografie degli insetti ritrovati a comune, Ats e Gemeaz – la ditta che fornisce i pasti alle scuole cittadine – chiedendo di far luce quanto prima sull’accaduto. Proprio la ditta, con sede a Milano, sarà oggetto di una audizione, richiesta e firmata dal gruppo Pd trevigliese – minoranza – composto da Laura Rossoni, Erik Molteni e Stefano Sonzogni, da tenersi nel prossimo consiglio comunale in programma per fine mese.

“L’audizione consente un confronto, in una sede istituzionale, con la Gemeaz – afferma Laura Rossoni, prima firmataria – Ci aspettiamo risposte rispetto a quanto accaduto, quali sono le precauzione adottate perchè non si ripetano fatti analoghi e più in generale chiarimenti sulla qualità del servizio mensa”.

“Di recente si è appresa la notizia di un altro episodio, a distanza di un mese e mezzo dal precedente, che ha colpito la mensa scolastica presso le scuole dell’infanzia ‘Marta’ e ‘Rodari’ – spiega il consigliere di minoranza Erik Molteni – La questione mensa è stata anche al centro del dibattito durante la campagna elettorale, ma continua ad essere all’ordine del giorno nella nostra città. Avevo garantito immediatamente un intervento in merito, per questo il gruppo consiliare del Partito Democratico ha chiesto un’audizione alla Gemeaz, la società che gestisce il servizio, per il prossimo consiglio comunale, al fine di appurare le responsabilità e la qualità del servizio proposto. Un servizio che riguarda i nostri bambini e che deve garantire la massima qualità e affidabilità”.

Una audizione richiesta dal gruppo dei Dem, che presto potrebbe essere “estesa” anche alle altre forze di minoranza tramite un’interpellanza comune: “Sto lavorando a un’interpellanza allargata a tutta l’opposizione – commenta Molteni – in cui elencheremo una serie di domande alla società in merito al servizio e alla convenzione”.

Dello stesso avviso Stefano Sonzogni, anche lui firmatario dell’audizione, che si augura una pronta risposta dalle parti chiamate in causa: “Confidiamo che Gemeaz Elior non si sottragga alla richiesta di audizione di un proprio rappresentante, perché, anche alla luce degli ultimi spiacevoli episodi, è ormai da tempo evidente e crescente l’insoddisfazione dei genitori per la qualità, o quantomeno il rapporto qualità/prezzo, dei pasti serviti ai loro figli. L’audizione ci consentirà finalmente di rapportarci direttamente con l’Azienda, facendoci portavoce delle tante preoccupazioni che abbiamo colto nel costante dialogo con le famiglie trevigliesi – e conclude – vogliamo in particolare capire di quali sistemi di controllo si è dotata Gemeaz Elior per garantire la sicurezza e qualità dei cibi somministrati ai bimbi delle scuole. Così come vogliamo comprendere se il Comune abbia fatto veramente il suo dovere nel vigilare sul rispetto degli impegni contrattuali del gestore delle mense”.

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