30 aprile
|Bergamo per International Jazz Day: 200 musicisti, molti giovanissimi
La musica chiama e la città risponde. Ecco il programma degli eventi
“Il jazz è più di una forma artistica musicale. È l’affermazione della nostra capacità di collaborare e cooperare pacificamente nel rispetto delle profonde differenze, di parlare con le nostre voci individuali mentre rispettiamo e celebriamo la collettività”. Con queste parole Herbie Hancock, ambasciatore Unesco, racchiude dell’ Internazional Jazz Day. Anche Bergamo partecipa a questa giornata mondale dedicata alla musica jazz, che quest’anno sarà il 30 aprile. Non poteva essere diversamente: visto il recente successo del Bergamo Jazz Festival e della florida realtà musicale che si è creata con gli anni, la nostra città è pronta per un’altra sfida a suon di jazz.
International Jazz Day 2018 e non solo: molte le iniziative collaterali e le novità. Il tema di quest’anno è la composizione in tutte le sue sfaccettature: parallelismi tra composizione classica, riflessiva, fatta a tavolino, e quella jazzistica, istantanea ed imprevedibile; l’armonia che lega fotografa e musica jazz ed un viaggio tra i canoni della musica e quelli dell’architettura.
Tra le novità in programma, il 23 aprile al Cdpm, il maestro Maestro Gian Luigi Trovesi (nella foto in alto, ndr), musicista di Bergamo conosciuto in tutto il mondo, terrà un lezione-concerto. Verrà dato grande spazio ai giovani: Il concorso di composizione dedicato a Paolo Arzano sarà una valida occasione per i musicisti emergenti di mettersi alla prova.
All’interno della rassegna verrà dato spazio alla formazione dei giovanissimi, questione assai casa al Cdpm che da tempo si impegna all’educazione delle nuove generazioni. È il caso della The Big band Theory, formazione orchestrale del Liceo Musicale Secco Suardo. Diretta dal maestro Giovanni Abbiati, si esibirà il 28 aprile nell’aula magna dell’istituto.
La musica chiama e la città risponde: la musica non sarà suonata solo nei teatri ma anche nei locali, dove spettacolo e comunità si legano grazie al caldo sound della musica jazz. Il Druso, famoso locale di Ranica, il Dieci10 di Grassobio e il Bevero di Via Quarenghi, a Bergamo saranno le fortunate location di concerti live.
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Ecco il programma completo degli eventi:
I concerti, tutti a ingresso libero, rappresentano la parte più sostanziosa del cartellone, spesso collegati alla presentazione ufficiale di nuovi CD. La cantante Daniela Panetta, già con Giorgio Gaslini e Paolo Conte, inaugura l’8 aprile al Chiostro di Santa Marta, insieme al polistrumentista Sandro Cerino la rassegna al femminile Ladies sing the blues di UBI Banca che si intreccia nel mese di aprile con l’IJD di Bergamo. Si tratta di musica sperimentale che non perde caratteri estroversi e coinvolgenti derivanti da un intenso interplay. Il progetto denominato Ampio Respiro ha visto la luce su CD nel 2015 per la Splasc(h) Records. L’11 aprile l’IJD si sposta al Tagliere di Nese con il quartetto del pianista Beppe D’Avino con Guido Bombardieri, Alessandro Vaccaro e Matteo Milesi ed un repertorio nuovo di zecca pronto per essere inciso su CD. Venerdì 13 aprile la Sala Piatti vede la presentazione di due nuovi progetti firmati da due pianisti bergamaschi. Ermanno Novali, vincitore del primo concorso di composizione dell’IJD, suonerà le musiche originali del CD Passacaglia con Luca Pissavini al contrabbasso e Matteo Milesi alla batteria, mentre Valerio Baggio fonderà le sonorità acustiche del pianoforte con i filtri elettronici del Roli in un progetto solitario dal titolo Morphing.
Mercoledì 18 aprile il Tagliere di Nese ospita i gruppi di musica d’insieme, dalla big band alle piccole formazioni, del CDpM.
Il giorno successivo, giovedì 19 aprile, al polo culturale One Heart Factory di Gorlago è in scena il JW quartet assortito da Marco Gotti, Sergio Orlandi, Francesco Chebat e Stefano Bertoli.
Il Comune di Azzano San Paolo e l’Associazione Jazziamo “Jazz in Azzano”, presenta la versione “spring” della rassegna omonima dedicata al jazz emergente, sabato 21 aprile alle 21.Sul palco due interessanti formazioni con i sassofonisti Marco Scotti e Marco Gotti jr. insieme al Carmina Trio e al Kaleido trio, a vocazione fusion, con Davide Capoferri, Matteo Belotti e Luca Bongiovanni.
Doppio appuntamento domenica 22 aprile alle 17 presso la Sala Galmozzi di Bergamo con il convegno On Composition con Marcello Piras, Luca Bragalini e Enrico de Pascale e l’attesa presentazione del nuovo disco Mediterraneamente di Gianluigi Trovesi al Druso di Ranica alle 22 con Fulvio Maras, Paolo Manzolini, Marco Esposito e Vittorio Marinoni. Il giorno successivo, lunedì 23 alle ore 20 al CDpM, lo stesso Trovesi terrà un workshop insieme alla CDpM Europe Big Band nel corso del quale allestirà alcune sue composizioni raccolte nel disco Dedalo inciso con la WDR Orchestra.
Giovedì 26 alle 21 il nuovo locale di via Quarenghi, Bevero, inaugura la sua programmazione jazz con il virtuoso chitarrista Dario Faiella insieme al contrabbassista Sandro Massazza.
Venerdì 27 sempre alle 21 il locale di Grassobbio Dieci10ospita una interessante “reunion” di musicisti argentini su iniziativa del sassofonista Emilio Maciel, naturalizzato italiano, insieme ad altri ottimi musicisti residenti in Italia, Spagna e Argentina: Pancho Ragonese, pianoforte – Martin Pennacchio, chitarra – Pablo Di Salvo, contrabbasso – Hugo Garcìa, batteria.
Bergamo per international Jazz Day dedica ampio spazio ai più giovani nelle giornate clou della manifestazione. Sabato 28 alle 10 del mattino, grazie alla direzione di Giovanni Abbiati, la formazione orchestrale del Liceo ad Indirizzo Musicale Secco Suardo rende omaggio al IJD. L’orchestra, denominata The Big band Theory, suonerà nell’Aula Magna della scuola. Il giorno successivo, domenica 29 alle 16 presso il Quadriportico del Sentierone in concomitanza con Piano City e la Fiera dei Librai sono in scena le formazioni orchestrali dell’Istituto Comprensivo ad Indirizzo Musicale di Bariano dirette da Valerio Baggio, Andrea Ferrari, Valter di Flumieri.
A seguire alle ore 17 presso il Chiostro di Santa Marta si tiene il secondo concerto di Ladies sing the blues con la cantante americana Joice Elaine Yuille che insieme al noto pianista Enrico Intra presenterà il disco Gregoriani & Spirituals. Si tratta diun originale ponte musicale lanciato tra due musiche di impostazione modale e di natura religiosa, nate a molti secoli di distanza e in differenti ambiti religiosi: il cattolico ed europeo canto gregoriano e il protestante e afroamericano spiritual.
Si giunge infine al 30 aprile, data ufficiale dell’IJD in cui in tutto il mondo a partire da San Pietroburgo, designata dall’UNESCO città dell’anno per il JAZZ DAY, si celebra il jazz appunto quale musica di inclusione e apertura sociale e culturale. A Bergamo all’Auditorium di Piazza della Libertà a partire dalle 20 si alterneranno più di venti formazioni. È un’occasione non solo di riflessione sulla vivacità culturale della comunità jazzistica bergamasca ma l’opportunità di presentare e sperimentare nuovi progetti musicali, spesso nati per l’occasione del Jazz Day.


