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Spacciatore “invisibile”: in casa 200 grammi di cocaina purissima e 10mila euro in contanti foto

Da un normale controllo su strada alla perquisizione domiciliare: lo stupefacente nascosto in un cuscino, il denaro nella parete dietro uno specchio.

Trentadue anni, incensurato, invisibile: eppure in casa aveva qualcosa come 200 grammi di cocaina purissima, un etto di hashish, 10mila euro in contanti e 14 telefoni cellulari.

A scovare l’ampia e remunerativa attività di spaccio di cittadino marocchino residente a San Paolo d’Argon sono stati i carabinieri della tenenza di Seriate che da un normale controllo su strada ad Albano Sant’Alessandro a febbraio, hanno poi condotto un’approfondita indagine nei confronti di quel ragazzo senza alcun precedente di polizia ma trovato in possesso di un grammo e mezzo di cocaina.

Approfondimenti scrupolosi, durati due mesi, durante i quali i militari dell’Arma hanno messo in campo servizi di osservazione e intercettazioni telefoniche per ricostruire i suoi spostamenti e il suo giro di clienti, dai 30 ai 50 anni, anche professionisti del territorio e delle province di Milano, Lecco e Brescia.

Al momento del primo controllo il 32enne si era dichiarato senza fissa dimora in Italia, spiegazione poco convincente per i carabinieri che sono poi riusciti a risalire al suo domicilio di San Paolo d’Argon: venerdì 6 aprile, infine, il decreto di perquisizione domiciliare firmato dalla pm Laura Cocucci ha permesso l’intervento, avvenuto anche grazie all’ausilio dei vigili del fuoco.

L’uomo, infatti, rinchiuso in casa non dava alcun segnale alla richiesta dei carabinieri che con una scala dei pompieri sono così piombati nell’appartamento posto al secondo piano entrando dalla finestra della cucina, lasciata socchiusa.

La perquisizione ha permesso agli inquirenti di confermare tutti i sospetti: in camera da letto, all’interno di un cuscino di spugna, è stato ritrovato un blocco di cocaina purissima da 200 grammi che una volta tagliata avrebbe portato sul mercato un migliaio di dosi, del valore potenziale di circa 50mila euro. Nascosti negli indumenti, poi, altri 20 grammi di cocaina già confezionati e pronti allo spaccio e 100 grammi di hashish, mentre nel resto della casa è stato trovato materiale per il confezionamento, bilancini di precisione, 14 telefoni cellulari, un tablet, una trentina di schede telefoniche Wind e un’agenda con tutta la rendicontazione dell’attività.

Droga San Paolo d’argon

Dall’intuizione di un militare, poi, i carabinieri hanno trovato 5mila euro in contanti nascosti in una parete, dietro a uno specchio, mentre altri 5mila erano celati in altre zone dell’appartamento.

Tra gli oggetti ritrovati anche 4 orologi e due fedi nuziali, probabile pegno lasciato da qualche cliente che al momento dello scambio con lo stupefacente non era in grado di corrispondere la giusta somma di denaro.

Nella disponibilità del 32enne anche una Mercedes abbandonata nella zona del condominio e due utilitarie, una Fiat Punto e una Renault Megane.

Nell’ambito della perquisizione che ha portato all’arresto del marocchino è stato denunciato anche un condomino di origini indiane, intercettato dall’unità cinofila intervenuta sul posto: nel suo appartamento è stata trovata anche un’ascia con lama da 25 centimetri.

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