Agli arresti domiciliari il pirata della strada che ha investito e ucciso la 53enne ad Almenno - BergamoNews
La decisione

Agli arresti domiciliari il pirata della strada che ha investito e ucciso la 53enne ad Almenno

Il 50enne di Strozza ha deciso di parlare davanti al giudice, raccontando la sua verità

Alla fine C.B., 50enne di Strozza finito in carcere per omicidio stradale dopo che lunedì di Pasquetta ad Almenno San Salvatore alla guida della sua Bmw aveva investito e ucciso una cittadina ucraina, Stella Lipistka, 53 anni, ha deciso di parlare.

Ha raccontato la sua verità sui fatti durante l’interrogatorio di convalida, assistito dall’avvocato Ciro Piparo.

Il 50enne ha detto che quella mattina erano da poco passate le 6.20 lui stava tornando a casa dopo un cena con amici. E che all’improvviso si è trovata davanti la donna: ha spiegato di non aver fatto in tempo a frenare e di averla travolta. Tornato a casa ha parcheggiato l’auto nel garage e ha raccontato alla madre quello che era successo.

Stando alla sua ricostruzione, era pronto a costituirsi nella caserma più vicina, ma dopo meno di un’ora i carabinieri erano da lui.

Dopo l’arresto è stato sottoposto agli esami del sangue per verificare se avesse bevuto, ma a ieri gli esiti non erano ancora arrivati. Un dato non trascurabile. Agli atti ci sono anche le immagini dell’investimento, che serviranno per far piena luce.

A ricostruire esattamente la dinamica ci penserà l’ingegnere Luigi Fiumara, nominato dal pm.

Stella Lipistka quella mattina stava andando al lavoro alla Fondazione Casa Serena di Brembate Sopra. Era li da tre anni come addetta all’assistenza. E come abitudine si era fermata al distributore di sigarette per prendere un pacchetto.

Il gip Gaudino, dopo aver ascoltato l’interrogatorio del 50enne, ha disposto gli arresti domiciliari.

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