BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Bimbo di 4 anni morto dopo la dialisi: il Papa Giovanni assolto, condannato il Policlinico

L'ospedale milanese dovrà versare 780mila euro ai parenti del piccolo, che a loro volta dovranno pagare le spese processuali del Papa Giovanni citato in giudizio

È morto a soli quattro anni dopo lunghi mesi di dialisi a causa di un problema al rene, la iperossaluria primitiva. Una patologia che, secondo il giudice del tribunale di Bergamo, venne riscontrata in colpevole ritardo dal Policlinico Cà Granda Ospedale Maggiore di Milano, che ora dovrà versare ai familiari del piccolo 780mila euro. Ma non è tutto, perchè gli stessi parenti del bambino dovranno pagare le spese processuali del Papa Giovanni di Bergamo che avevano citato in giudizio.

Una tragica vicenda che ha inizio il 17 luglio 2010, quando R.A.A. viene alla luce da genitori stranieri residenti in provincia di Bergamo. Lo sfortunato piccolo fin dai primi mesi di vita viene ricoverato diverse volte, prima all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e poi al Policlinico-Cà Granda Ospedale Maggiore di Milano, per problemi di salute.

I medici del nosocomio bergamasco riscontrano la patologia del cosiddetto rene a ferro di cavallo e consigliano il ricovero a Milano, dove il neonato viene sottoposto a emodialisi quotidiane per un lunghissimo periodo.

Nel giugno 2013 al bimbo viene trapiantato un rene, ma l’organo deve essere espiantato pochi giorni dopo. Solo nel novembre 2013 gli viene diagnosticata, con grave ritardo, la iperossaluria primitiva. Visto il continuo peggioramento delle sue condizioni, il bimbo viene trasportato all’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma, dove viene finalmente sottoposto a trapianto di fegato e rene, cioè al trattamento d’elezione per la sua patologia. Ma è ormai troppo tardi e l’otto giugno 2014 R.A.A. muore.

Nel marzo del 2015 i genitori e i due fratellini del defunto, difesi dall’avvocato Roberto Trussardi, citano in giudizio l’Ospedale Papa Giovanni e il Policlinico Cà Granda Ospedale Maggiore di Milano. Secondo loro sono stati compiuti gravi errori medici e in particolare il ritardo diagnostico ha compromesso le possibilità di sopravvivenza del piccolo.

Il giudice del tribunale di Bergamo Tommaso Del Giudice, dopo aver sentito i testimoni, dispone una consulenza tecnica affidata al professor Francesco De Ferrari di Brescia.

Nei giorni scorsi la sentenza. Il giudice ha respinto le domande risarcitorie nei confronti dell’Ospedale Papa Giovanni e le ha invece accolte nei confronti del Policlinico Cà Granda Ospedale Maggiore di Milano, condannandolo a pagare circa 780mila euro ai familiari di R.A.A. Le spese legali dell’Ospedale Papa Giovanni dovranno essere rimborsate dagli eredi del bambino, mentre il Policlinico di Milano dovrà pagare le spese legali dei genitori e dei fratelli del defunto.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.