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Comune di Bergamo-Orobicambiente, accordo per la pulizia delle Mura di Città Alta

E non solo: tra poco inizieranno gli interventi ai parapetti della piattaforma di Santa Grata e al baluardo di Valverde

Una nuova convenzione triennale fra Comune di Bergamo e Orobicambiente per le Mura Venete. È questo l’accordo stipulato fra l’ente e l’associazione bergamasca, che nei prossimi tre anni proseguirà con i propri interventi di pulizia di vegetazione infestante e manutenzione lungo il Patrimonio dell’Unesco.

L’amministrazione comunale, che già collaborava con l’associazione di volontariato ambientale, proporrà in consiglio comunale una delibera approvata dalla giunta nella giornata di giovedì 22 marzo riguardante la nuova convenzione che permetterà ad Orobicambiente di compiere interventi lungo le Mura sino al 2021: “La novità di questa convenzione è che permette di inserire la collaborazione all’interno del regolamento dei beni comuni che, a differenza del 2015, ci permette di stipulare la convenzione in maniera autonoma –. spiega l’assessore all’ambiente del Comune di Bergamo Graziella Leyla Ciagà – La convenzione durerà per tre anni, ma potrà esser rinnovata per altri tre per un importo massimo rimborsato di 12.000 euro l’anno e permetterà sostenere le spese dell’associazione per la messa in sicurezza degli interventi”.

Pulizia Mura

Oltre alla pulizia ed alla manutenzione della cinta muraria, “Orobicambiente” si sta occupando, in collaborazione con l’Università di Bergamo, di un progetto di mappatura completa delle Mura Venete, come illustra Diego Marsetti, vicepresidente dell’associazione: “All’interno del bando Cariplo “Buone Prassi di Conservazione del Patrimonio” vinto dal Comune di Bergamo in sinergia con Università degli Studi di Bergamo e Orobicambiente con il progetto “Le Mura Veneziane di Bergamo: 5 km di paesaggio lapideo da curare e mantenere in buona salute”, abbiamo dato il via ad un’iniziativa di monitoraggio delle Mura che riprende uno studio fotometrico compiuto nel 2000. Con questo progetto stiamo posizionando lungo le Mura dei punti fissi che, grazie all’utilizzo di droni messi a disposizione dalla società “Ecogeo” a Orobicambiente ed alla collaborazione con l’Università, ci permetterà di creare una mappatura in rilievo 3D delle cinta muraria veneta in cui sarà possibile monitorare sia lo stato di deterioramento delle Mura sia lo stato della vegetazione presente”.

Oltre ai lavori di pulizia da parte di Orobicambiente, nei prossimi mesi il comune di Bergamo proseguirà con gli interventi di manutenzione della cinta muraria che, dopo aver interessato negli scorsi mesi il viadotto di San Giacomo ed i muretti tra il baluardo e la piattaforma di San Giacomo, toccheranno ora i parapetti della piattaforma di Santa Grata ed il baluardo di Valverde: “Nel caso della piattaforma di Santa Grata i lavori non prevedono la demolizione del parapetto, ma, in accordo con la Sovraintendenza, procederemo per la sostituzione di alcune pietre della copertura e delle parti interne del parapetto, lavori che dovrebbero durare all’incirca un mese/ un mese e mezzo –. illustra Graziella Leyla Ciagà – Il costo di questi interventi, che comprende anche quelli già attuati lungo il viadotto San Giacomo e quelli che verranno compiuti lungo la Cortina di San Michele, è di circa 300.000 euro. Al contrario lungo le mura di Valtesse si interverrà con dei lavori di taglio – raso della vegetazione con l’installazione di punteggi lungo un tratto di cinta muraria dove non si interviene da parecchi anni ed il costo previsto è di circa 200.000 euro”.

In conclusione il presidente di Orobicambiente Giacomo Nicolini ha sottolineato come l’associazione nei prossimi mesi si occuperà di un ulteriore importante intervento atteso da tempi: “Fra ottobre e novembre partiremo con la pulizia del tratto compreso fra il Baluardo Pallavicino e la Cannoniera di San Gottardo, tratto che costeggia la funicolare che collega San Vigilio a Porta Sant’Alessandro e che ci costringerà a svolgerli soltanto in quel periodo, quando la funicolare sarà ferma per manutenzione. Nel frattempo dobbiamo attendere anche i lavori di messa in sicurezza in corso da parte di Enel che porteranno all’interramento di una linea elettrica presente in zona”.

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