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Follie di calcio mercato: l’evoluzione negli ultimi anni

Tutto si può dire tranne che il calciomercato negli ultimi anni non sia impazzito. Conosciamo tutti gli acquisti molto esagerati avvenuti negli ultimi anni, ad esempio quello di Neymar, il cui prezzo ha fatto molto scalpore e si aggira attorno ai 222 milioni di euro

Tempo: il tema che riguarda tutti noi da declinare in diversi settori. Questa la mission degli studenti di terza e quarta classico dei Salesiani di Treviglio in occasione del progetto di alternanza scuola-lavoro che li ha visti protagonisti, come devi veri giornalisti, nella stesura di articoli e contenuti multimediali per Bergamonews e BGY. Francesco ha unito la sua passione per il calcio con il tema scelto dall’intera classe: come? Analizzando le “follie” del calcio mercato nel corso degli anni

Tutto si può dire tranne che il calciomercato negli ultimi anni non sia impazzito. Conosciamo tutti gli acquisti molto esagerati avvenuti negli ultimi anni, ad esempio quello di Neymar, il cui prezzo ha fatto molto scalpore e si aggira attorno ai 222 milioni di euro. Insieme ai prezzi, anche clausole rescissorie e stipendi sono schizzati alle stelle.

Seguono delle brevi classifiche su trasferimenti, stipendi e clausole.

Top 7 trasferimenti
1. ◦ Neymar (222 milioni)
2. ◦ Philippe Coutinho (120 milioni + 40 milioni di bonus)
3. ◦ Ousmane Dembelè (105 milioni + 40 milioni di bonus)
4. ◦ Paul Pogba (105 milioni + 5 milioni di bonus)
5. ◦ Gareth Bale (100 milioni)
6. ◦ Cristiano Ronaldo (94 milioni)
7. Gonzalo Higuain (90 milioni)

Top 5 clausole rescissorie
1- Cristiano Ronaldo (1 miliardo)
2- Karim Benzema (1 miliardo)
3- Leo Messi (706 milioni)
4- Isco (700 milioni)
5- Marco Asensio (700 milioni)

Top 5 stipendi giocatori più alti
1. Lionel Messi (48 milioni all’anno)
2. Carlos Tevez (38 milioni all’anno)
3. Neymar (30 milioni all’anno)
4. Oscar (25 milioni all’anno)
5. Cristiano Ronaldo (24 milioni all’anno)

Insomma, si parla di una quantità di soldi enorme, che fino a 10 anni fa nessuno immaginava si sarebbe potuta raggiungere. Basti pensare che esattamente 10 anni fa il giocatore con lo stipendio più alto era Ronaldinho, che incassava circa 24 milioni di euro all’anno tra sponsor (14,5) e tesseramento del Barça (8,5). Da qualche anno inoltre le squadre del campionato cinese offrono stipendi multi-milionari a giocatori di medio/alto livello per convincerli a trasferirsi nei loro club. L’esempio più famoso è quello di Carlos Tevez, per il quale lo Shanghai Greenland Shenhua offrì 11 milioni di euro al Boca Juniors e ben 38 milioni di euro di stipendio al giocatore, che ha quasi subito accettato l’offerta. Segue il brasiliano Oscar, che è passato dal Chelsea allo Shanghai Sipg. Da questo andarono 60 milioni di euro nelle casse del Chelsea e 25 milioni all’anno nelle tasche del giocatore.

Una domanda che qualcuno forse si sta ponendo, oppure si è già posto, potrebbe essere questa: “Non ci sono regole per impedire spese folli di questo genere?” Beh la risposta è ni. Esiste infatti il fair play finanziario, un insieme di regole che obbligano i club ad arrivare ad un pareggio del bilancio, cioè le obbliga a rimanere in pari tra vendite e acquisti. Questo dovrebbe spingere le squadre ad autofinanziarsi e puntare di più sui propri settori giovanili. Un esempio lampante è l’Atalanta, che negli ultimi anni ha fatto esplodere moltissimi calciatori provenienti dalla sua primavera. In questo pareggio di bilancio però non sono inclusi i vari ricavi che una squadra può avere, ad esempio i guadagni provenienti dallo stadio e quelli degli sponsor; sono proprio i soldi degli sponsor che permettono ad alcune squadre di effettuare acquisti stellari, soprattutto quelle inglesi, dal momento che spesso sono le squadre più tifate e con contratti milionari da parte degli sponsor.

A volte però, i club trovano anche il modo di aggirarlo: ad esempio l’acquisto di Neymar ha fatto molto scalpore, anche per l’escamotage utilizzato dal club parigino. Infatti non è stato il PSG a pagare la sua clausola rescissoria al Barça, ma il brasiliano stesso; infatti Neymar, facendo un accordo di sponsorizzazione personale con la Oryz Qatar Sports Investment (società legata al PSG), è riuscito a pagarsi la clausola da solo per poi firmare con il club parigino, che non è stato così coinvolto direttamente, senza quindi essere obbligato a vendere dei giocatori per restare in pari.

Insomma, tra acquisti spropositati, club che aggirano legalmente le regole e club cinesi che offrono stipendi esagerati per convincere i giocatori a trasferirsi, ci si può solo chiedere: tra 10 anni, come sarà il calciomercato?