Mura venete patrimonio Unesco, al via corso per docenti
Il programma prevede sei incontri dal 5 aprile al 18 maggio della durata di due ore ciascuno, tenuti da membri del segretariato permanente del sito Unesco e da esperti italiani e stranieri.
Prende il via da Bergamo la prima iniziativa del progetto Mura venete e sito Unesco. La città, sede del segretariato permanente del sito, ospita la prima azione transnazionale del piano di gestione dell’articolata progettualità relativa al sito seriale e transnazionale “Le opere di difesa veneziane tra il XVI e XVII secolo: stato da terra – stato da mar Occidentale”.
Si tratta di un corso rivolto ai docenti di ogni ordine e grado della scuola (primaria, secondaria di primo e di secondo grado), che potranno diversamente articolare dal punto di vista didattico i contenuti appresi. È aperto agli insegnanti di ogni materia, perchè le tematiche su cui si concentra possono essere declinate in ogni disciplina.
Il programma prevede sei incontri dal 5 aprile al 18 maggio della durata di due ore ciascuno, tenuti da membri del segretariato permanente del sito Unesco e da esperti italiani e stranieri.
La partecipazione è gratuita e comprensiva del materiale. Al termine, i frequentanti riceveranno un attestato, utilizzabile dai dirigenti scolastici ai fini dell’aggiornamento professionale dei docenti stessi.
Gli argomenti trattati saranno diversi. Giovanni Cappelluzzo, dirigente del segretariato permanente del sito Unesco spiega: “Il corso riguarda le finalità dell’Unesco, il nostro sito transnazionale illustrandone i vari profili (aspetti storici e architettonici ma anche contenuti immateriali unificanti come cultura, tradizioni e popoli) e due incursioni in altri due esempi di siti seriali e transnazionali in Europa, che sono il Vallo di Adriano e le fortificazioni di Vauban. Il primo, che fa parte del sistema dei confini dell’impero romano, verrà illustrato direttamente dalla curatrice del museo del Vallo, Barbara Birley, mentre le seconde dal professor Nicolas Faucherre dell’Universitè Aix-Marseille che si concentrerà sulle opere dell’ingegnere di Luigi XIV che ha disseminato fortificazioni in Francia e in alcune zone della Germania ispirandosi a quelle della Repubblica di Venezia. Inoltre, Faucherre specialista di questo tipo di fortificazioni, è l’ispettore che ha ispezionato il nostro sito nel settembre 2016”.
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Il corso dà il via a un’ampia progettualità. Cappelluzzo evidenzia: “Il piano contiene soprattutto interventi transnazionali e riguardano tutto il sito. Questa iniziativa, inserita nel capo del dossier di candidatura indicato come ‘Network projects’, ne rappresenta un esempio. Poi ci sono alcuni interventi specifici, riferiti a un luogo piuttosto che l’altro, ma l’aspetto preponderante è il lavoro di rete. La prima azione transnazionale, proprio anche in ordine cronologico, sul piano di gestione del progetto è quella degli interventi nelle scuole. Ed è la prima perchè l’Unesco, cioè l’organizzazione delle nazioni unite per l’istruzione, la scienza e la cultura, reputa la popolazione scolastica come il primo obiettivo per la conoscenza e la tutela del patrimonio. Gli insegnanti vengono formati per formare a loro volta gli studenti, declinando gli argomenti appresi a seconda del livello di istruzione e della propria materia. Questo significa che i ragazzi recepiscono e trasmettono nelle proprie case e nelle proprie famiglie le nozioni acquisite, come se fossero dei semi”.
Si comincia puntando sul coinvolgimento delle scuole, aspetto sul quale il segretariato ha concentrato l’attenzione sin dall’inizio della candidatura. Il dirigente afferma: “Confidiamo in una significativa partecipazione, perchè ci sembra che l’argomento sia interessante. La base di partenza è buona: sette-otto anni fa abbiamo tenuto un incontro informativo al centro congressi con una sala gremita di docenti e studenti”.
Dello svolgimento del corso, organizzato dal segretariato permanente del sito con l’ufficio scolastico regionale per la Lombardia – Ambito territoriale di Bergamo, viene data comunicazione alla direzione generale ordinamenti scolastici del ministero della pubblica istruzione e dal segretariato generale ufficio Unesco del Ministero dei beni e delle attività culturali.
Gli obiettivi sono: divulgare le finalità dell’Unesco; promuovere l’informazione e integrare le conoscenze dei docenti sui luoghi del sito seriale e transnazionale “Le opere di difesa veneziane tra il XVI e XVII secolo: stato da terra – stato da mar Occidentale”; promuovere l’informazione e integrare le conoscenze dei docenti su alcuni siti Unesco in Europa, particolarmente assimilabili a quello delle fortezze veneziane; promuovere gruppi di lavoro interni alle scuole che possano contribuire alla formazione della persona del cittadino e della specificità professionale; attivare progetti nelle classi che sviluppino aspetti interdisciplinari storici, artistici, culturali, in senso lato, comprese quindi, e non solo, particolarità enogastronomiche e naturalistiche.
Il #ComunediBergamo e l’ufficio scolastico di #Bergamo propongono un corso per docenti sul riconoscimento @UNESCO delle Fortezze veneziane e altri esempi di patrimonio dell’umanità in Europa. È la prima azione del piano di gestione.https://t.co/4N80OMfoyRpic.twitter.com/3fyp0QlLpl
— Comune di Bergamo (@ComunediBergamo) 20 marzo 2018
Ecco il calendario.
Giovedì 5 aprile
Saluti istituzionali
Il sito seriale e transnazionale: le opere di difesa veneziane tra il XVI e XVII secolo: stato da terra – stato da mar occidentale
“Elaborazione ed iter del processo di candidatura”.
Relatori: Giovanni Cappelluzzo, segretariato permanente del sito, Comune di Bergamo; e Marco Valle, SiTI, Torino.
Lunedì 9 aprile
Il sito seriale e transnazionale: le opere di difesa veneziane tra il XVI e XVII secolo: stato da terra – stato da mar occidentale
“Contenuti storici”
Relatori: Giovanni Cappelluzzzo, segretariato permanente del sito, Comune di Bergamo; e Silvia Soldano, SiTI, Torino.
Lunedì 16 aprile
Il sito seriale e transnazionale: le opere di difesa veneziane tra il XVI e XVII secolo: stato da terra – stato da mar occidentale
“Gli elementi immateriali unificanti: popoli, culture, tradizioni”
Relatore: Franco Mancuso, istituto universitario di architettura, Venezia.
Giovedì 3 maggio
Il sito seriale e transnazionale: le opere di difesa veneziane tra il XVI e XVII secolo: stato da terra – stato da mar occidentale
“Contenuti architettonici”
Relatore: Francesco Macario, ricercatore.
Venerdì 11 maggio
Siti Unesco in Europa: “Confini dell’impero romano: il Vallo di Adriano” – “Frontiers of the Roman empire: Adrian’s wall” (lezione tenuta in lingua inglese)
Relatore Barbara Birley, Vindolanda Trust, Hexham, Northumberland (United Kingdom).
Venerdì 18 maggio
Siti Unesco in Europa: “Le fortificazioni di Vauban” – “Fortifications of Vauban” (lezione tenuta in lingua francese)
Relatore Nicolas Faucherre, Universitè Aix-Marseille (France).
Nelle lezioni in inglese e in francese sarà disponibile la traduzione simultanea in italiano.
Le lezioni si svolgono a Bergamo dalle 15 alle 17 alla sala nella Porta di Sant’Agostino (lezioni del 5-9-16 aprile e 3 maggio) e alla sala consiliare del Comune di Bergamo, a Palazzo Frizzoni (lezione dell’11-18 maggio).
L’iscrizione al corso può essere effettuata:
– per mezzo del modulo online cliccando qui;
– inviando un’e-mail all’indirizzo info.secretariatvenetianfortresses@comune.bg.it;
– per telefono ai numeri 035399014 – 035399438 (segreteria organizzativa del corso: dottoressa Laura Ciccarelli e dottoressa Vittoria Spirov).

