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“L’isola che non c’era sul lago d’Iseo”: attrae turisti mentre pulisce l’acqua

Immaginate un’isola realizzata con bottiglie di plastica riciclate che, oltre ad attrarre turisti, possa allo stesso tempo pulire le acque del lago d’Iseo: un progetto ecologico-ambientale ideato dalla IVB del Liceo Scientifico Decio Celeri di Lovere, indirizzo Scienze Applicate, che ha aderito alla sperimentazione de “La Cultura Addosso”.

Un progetto sostenuto dal Gruppoatlantide.it di Gubbio, da Progetti & Immagine scs Onlus di Costa Volpino, Youth Point-Centro studentesco e giovanile di Brescia, AGCI-Associazione Generale Cooperative Italiane, Compagnia Olive a pARTE di Lovere e Silence teatro di Lovere: un gruppo promotore che insieme alle associazioni cultrali e sportive che hanno aderito al progetto sta organizzando 80 ore di attività di alternanza scuola-lavoro a sostegno della cultura e dello sport del nostro territorio.

“Il tema del progetto – spiegano i ragazzi – è quello della comunicazione della cultura, dell’ambiente e dello sport e abbiamo già realizzato le prime 40 ore presso l’agriturismo “Libera Università di Alcatraz” di Jacopo Fo e stiamo realizzando le ulteriori 40 ore già previste in collaborazione con L’EMPORIO delle Idee di Costa Volpino e con le compagnie teatrali Olive a pArte e Silence Teatro di Lovere, la Lanterna Teatrale di Marone”.

Durante l’esperienza presso l’agriturismo di Jacopo Fo a Gubbio, infatti, i ragazzi hanno scelto di impegnarsi nella promozione di un progetto ecologico-ambientale: “L’Isola che non c’era sul Lago d’Iseo”.

Si tratta di un’isola che depura l’acqua del lago, completamente autonoma e senza impatto ambientale: “Esistono altre isole di bottiglie di plastica nel mondo -continuano – ma la nostra è l’unica che produce acqua pulita. È un’isola che servirà a depurare il lago, ma non solo: anzitutto la faremo viaggiare verso tutte le scuole che si affacciano sul Sebino perché i bambini possano imparare e copiare l’idea, i docenti possano insegnare l’ecologia, ma soprattutto serve a tutti noi per comunicare la nostra passione per il nostro ambiente e il nostro lago. Per ora è solo un bel sogno quest’isola, perché abbiamo bisogno di soldi per poter acquistare alcune materie prime e per farci supportare dagli artigiani che dovranno realizzare gli impianti elettrico e idraulico. Sappiamo che ci servono 10.000 euro e abbiamo scelto di scommettere su una piattaforma di crowdfunding e sappiamo che per realizzare questo nostro sogno abbiamo bisogno di te: diffondi e sostieni il nostro progetto (CLICCA QUI)”.