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La rete degli orti botanici della Lombardia festeggia la primavera fotogallery

Al Museo di Storia Naturale di Venezia, domenica 18 marzo, la Rete degli Orti Botanici della Lombardia sarà protagonista della Festa di Primavera con la mostra “Seduzione Repulsione - quello che le piante non dicono”, realizzata dalla Rete degli Orti Botanici della Lombardia in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell'Università degli Studi di Milano.

Se è vero che una rondine non fa primavera, una festa dedicata a questa stagione forse lo fa.

Al Museo di Storia Naturale di Venezia, domenica 18 marzo, la Rete degli Orti Botanici della Lombardia sarà protagonista della Festa di Primavera con la mostra “Seduzione Repulsione – quello che le piante non dicono”, realizzata dalla Rete degli Orti Botanici della Lombardia in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Milano.

La festa è l’evento conclusivo della mostra itinerante, alla sua nona tappa italiana, che in questi mesi ha trovato casa proprio al Museo veneziano, pronta per ripartire alla volta di Ispra sul lago di Como e raccontare nuovamente gli affascinanti sistemi sviluppati dalle piante per sedurre coloro di cui hanno bisogno o per respingere potenziali nemici.

Una manifestazione, a ingresso libero e gratuito dalle 10 alle 18, che trasformerà il cortile interno del museo in un luogo di incontro, apprendimento e divertimento, dove scambiarsi esperienze e informazioni, con oltre 25 tra istituzioni, associazioni, cooperative, aziende promotrici del rispetto per il territorio e l’ambiente e che, in vari modi, si occupano del mondo vegetale.

In programma: conversazioni e animazioni, laboratori per adulti e bambini, vendita di piante e prodotti del territorio, visite guidate alle collezioni botaniche e alla mostra “Seduzione Repulsione – quello che le piante non dicono”.

Durante l’appuntamento verrà inoltre presentata in anteprima la collezione di opere di Giulia Ottaviani, dedicate al mondo botanico e ispiratesi alla campagna “SEMIami piantami” della Rete degli Orti, volta alla sensibilizzazione verso la diffusione di specie floreali spontanee. A disposizione degli animi green, diverse varietà di semi alla ricerca di una dimora: giardino privato o pubblico, aiuola o parco, non fa la differenza, ciò che conta è dare alla Natura un’opportunità. Per chi non ha il pollice verde, un piccolo segno di primavera da portarsi a casa saranno dei segnalibri impreziositi da una riproduzione delle opere di Giulia Ottaviani.

Non solo sensibilizzazione ma anche ricerca: la Rete degli Orti della Lombardia supporta il progetto risVolta – energy from living plants, sviluppato dall’Università degli Studi di Pavia, che illuminerà la giornata con un prototipo funzionante di una pianta che, producendo energia, accenderà una serie di led.

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